L'evento

Giornate Europee del Patrimonio​, il fascino della Regia Domus Borgo Sette Torri

L’edizione 2021, ha reso protagonista in Puglia

Attualità
Bisceglie mercoledì 29 settembre 2021
di Francesco Sinigaglia
Giornate Europee del Patrimonio​, il fascino della Regia Domus Borgo Sette Torri
Giornate Europee del Patrimonio​, il fascino della Regia Domus Borgo Sette Torri © Luciano Iacono

Ogni anno dal 2011 nell’ultima settimana di settembre ritornano in più di cinquanta Paesi le Giornate Europee del Patrimonio (GEP), iniziativa del Consiglio d’Europa in collaborazione con l’Unione Europea. Diversa dalla ben nota visita guidata, la passeggiata patrimoniale promuove l’interazione dei cittadini con il patrimonio culturale. Attraverso le esperienze degli abitanti e studiosi, si svelano le straordinarie ricchezze storiche, artistiche e naturalistiche dei nostri territori.

Il coordinamento delle Passeggiate Patrimoniali messe in atto dall’Ufficio di Venezia - Sede italiana del Consiglio d’Europa (Direttrice Luisella Pavan Woolfe) -, mira a promuovere la conoscenza e l’adesione alla Convenzione, quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società (Convenzione di Faro).

La tematica di quest’anno “Patrimonio culturale: tutti inclusi!” ha visto la partecipazione estesa a cittadini di ogni fascia d’età, gruppi etnici, minoranze e persone diversamente abili presenti sul territorio.

L’edizione 2021, ha reso protagonista in Puglia la Regia Domus nel Borgo Sette Torri di San Martino, nobile dimora ubicata in agro di Giovinazzo, restaurata dal nuovo proprietario dott. Francesco De Gennaro – Patron della Maison CEO Via della Spiga – Milano. Borgo Sette Torri di San Martino, a 235 m s.l., risalirebbe all’epoca costantinopolitana, secondo quanto asserito dallo storico Girolamo Panunzio, tenendo conto che nei riferimenti mappali il termine turris era sostituito dal termine redytu - o redytu(m). Il lemma invero non possiede un significato agrario ma lascia intuire la sua affiliazione al perfetto sistema di imposte caratterizzante l’ultimo periodo del dominio costantinopolitano. Con l’arrivo dei longobardi e dei normanni le campagne pugliesi si riempiranno delle caratteristiche torri a tre piani, con il compito di avvistamento, comunicazione e difesa. Saranno queste, con la successiva aggiunta di un muro di cinta, a rappresentare il primo embrione delle successive masserie agricole.

Il dott. De Gennaro, di concerto all’attività del Club per l’UNESCO di Bisceglie – Presidente Pina Catino - è stato ben disponibile  ad aprire la sua dimora,  a una passeggiata patrimoniale con un  convegno e incontri con l’arte. Pina Catino, nel suo intervento introduttivo, ha ricordato come il trattato internazionale dell'UNESCO, adottato nel 1972, conosciuto come Convenzione sulla Protezione del Patrimonio Mondiale culturale e naturale, la cui importanza è paragonabile alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, ha cambiato il rapporto del mondo con i propri tesori troppo spesso dimenticati: «È per tutti un dovere; è un impegno difenderli e conservarli per il futuro, recita la Convenzione, richiamando l’individuo alla sua assunzione di responsabilità di fronte a testimonianze preziose della cultura identitaria di una città o della creatività umana e dei valori universali dei secoli passati e del presente. È urgente creare una maggiore consapevolezza, soprattutto fra le generazioni più giovani, riguardo alla rilevanza del Patrimonio culturale immateriale e alla sua salvaguardia».

Sono intervenuti: il dott. Girolamo Panunzio - storico, il geologo Salvatore Valletta, il cav. Pierpaolo Sinigaglia - arch. del Paesaggio, l’arch. Eugenio Lombardi Presidente EcoMuseo Urbano del Nord Barese, lo storico Nicolantonio Logoluso, il M° Francesco Giancaspro –  Presidente Scuola Popolare “A. Dvorak “di Molfetta  – Art Gallery 54.

La Passeggiata patrimoniale, iniziata nella piazzetta del Borgo lungo un tratto della via Traiana con visita alla cappella rurale, dedicata al culto Mariano, è stata condotta dalla giornalista Paola Copertino che, nel suo discorso introduttivo, ha fatto riferimento alle azioni agite per la salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale dal Club per l’UNESCO di Bisceglie, dall’anno del suo riconoscimento, anche a livello internazionale.

Il successo di queste giornate europee è stato possibile grazie al consolidato partenariato con il Ministero della Cultura (MiC), la Federazione Italiana delle Associazioni e Club per UNESCO, WIGWAM Italia, gli Ecomusei regionali e una nuova collaborazione con l’Istituto Italiano dei Castelli che ha deciso di celebrare le Giornate Nazionali dei Castelli all’interno delle GEP.

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