Il successo

Radio Città Bambina conquista la giuria degli Eolo Award 2021

E' fra i cinque progetti italiani menzionati da uno dei più prestigiosi premi destinati al Teatro Ragazzi italiano

Attualità
Bisceglie lunedì 10 maggio 2021
di La Redazione
Radio Città Bambina conquista la giuria degli Eolo Award 2021
Radio Città Bambina conquista la giuria degli Eolo Award 2021 © n.c.

Il contesto è quello dello storico festival Segnali che il Teatro del Buratto ed Elsinor custodiscono a Milano da tempo. Qui, in un anno assai difficile, caratterizzato da un fermo doloroso, il 6 maggio sono stati assegnati i premi Eolo Awards 2021: i più prestigiosi per il mondo del Teatro Ragazzi Italiano.

Attribuiti quest’anno, piuttosto che a spettacoli non fatti, alla carriera e a personalità che si sono distinte su questo fronte, i premi ampliano la loro ricognizione attribuendo una menzione anche cinque importanti e significativi progetti nati durante la pandemia. E fra questi si colloca Radio Città Bambina: il podcast nato nell’alveo del sistemaGaribaldi, grazie al lungimirante sostegno del Comune di Bisceglie che, rifiutandosi di assecondare il generalizzato fermo delle stagioni teatrali, con la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese e la direzione di Carlo Bruni, ha scelto di rimodulare il proprio investimento, cogliendo la crisi come un’opportunità per sperimentare nuove strade. Ormai con scadenza mensile si succedono dal giugno 2020 le rubriche di questa radio/podcast, inframmezzate dalle sigle composte da Mirko Lodedo. 

Io ti domando, la parola del giorno, il filo delle storie, le Meraviglie, il racconto a puntate (in questi ultimi appuntamenti dal bel libro di Tim Bruno, Factory) e poi Il libro del giorno, le musiche in libertà, stanno diventando appuntamenti consueti, allenando all’ascolto i più piccoli. Ospiti illustri: dalla poetessa Chandra Candiani al teologo Brunetto Salvarani; dall’attrice giardiniera Lorenza Zambon al neonatologo Nicola Laforgia; dall’“illusionista” Antonio Catalano alla scrittrice Giusi Quarenghi; dal maestro Franco Lorenzoni al “tautogrammologo” Walter Lazzarin…. Accolta da un ex mensa, all’interno del plesso di Salnitro del IV Circolo Didattico biscegliese, Radio Città Bambina occupa una porzione di quella squola con la q che da qualche anno definisce l’area formativa del “sistema”. Lo spazio, che di giorno in giorno assume sempre più la fisionomia di una fabbrica delle emozioni, sembra ormai integrato nella dinamica dell’edificio e se sotto il porticato d’ingresso è in sosta un grande babbo natale di carta pesta, il murales dedicato a Sepùlveda ricorda il cantiere dell’ultimo Tempo dei Piccoli, mentre all’interno si lavora al prossimo. Non poteva esserci infatti notizia più preziosa e pertinente di questo premio oggi, non solo per il riconoscimento al lavoro fatto, ma per la coincidenza che l’associa all’annuncio dell’VIII edizione di un appuntamento che ormai dal 2014 caratterizza il vasto capitolo dedicato dalla cittadina pugliese e dal suo Teatro all’infanzia.

Così, se Nunzia AntoninoRossana FarinatiLivio Berardi e la mascotte canina Brandy, ideatori e redattori di questa particolarissima radio, festeggiano il prestigioso riconoscimento, Bruno Soriato, direttore ormai da tre edizioni de Il Tempo dei Piccoli, ne anticipa date e indirizzo. In sintonia con tutta la stagione del sistemaGaribaldi, la festa, dal 18 al 21 giugno p.v., sarà dedicata al cambiamento climatico e alla difesa dell’ambiente. Questioni cogenti che daranno a questa nuova edizione de Il Tempo dei Piccoli il carattere di una grande mobilitazione già a partire dai cantieri preparatori aperti dalla fine di maggio, con il coinvolgimento di bambine e bambini, ma anche di una vastissima schiera di associazioni cittadine e non, diventate ormai stabili partner dell’appuntamento. Dunque, molte notizie per le prossime puntate di Radio Città Bambina, da seguire sul sito www.iltempodeipiccoli.it o sulla pagina fb di Città Bambina: un brand ma anche un’aspirazione che dovremmo tutti imparare a coltivare.

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