Le verifiche

Scuole, Palazzetto dello Sport e Comune: nessun inquinamento elettromagnetico a Bisceglie

I risultati di uno studio commissionato da Palazzo di città

Cronaca
Bisceglie giovedì 04 settembre 2014
di La Redazione
stazione ferroviaria
stazione ferroviaria © Nicola Porcelli

Sono stati consegnati al Comune di Bisceglie i risultati del  progetto di monitoraggio dei campi elettromagnetici in prossimità di ricettori sensibili come scuole, asili e biblioteche.

Il progetto realizzato da due giovani ingegneri laureati in ingegneria elettronica ed esperti di telecomunicazioni, risultò vincitore del concorso regionale Bollenti Spiriti 2012.

Gli ingegneri Giovanni Carone e Vito Capuzzolo proposero la partnership al Comune di Bisceglie per la realizzazione del monitoraggio i cui dati sono ora disponibili per la diffusione.

Ecco i luoghi individuarti quali recettori sensibili per la rilevazione della intensità dei campi magnetici: Palazzetto dello Sport  Via Ruvo; Scuola Sec. 1° Grado C. Battisti- Ferraris Via Pozzo Marrone n. 84 - Palazzo San Domenico (Municipio) via Trento n. 8; Direzione Didattica 1 C.D. "De Amicis"  Via XXIV Maggio n. 93; Scuola Primaria 3 C.D. "G. di Vittorio"  Via G. di Vittorio 98; Liceo L. Da Vinci via Gandhi; Istituto industriale e artigianale "S. Cosmai"  Via K Gandhi;  Istituto Tecnico Commerciale "G. Dell'Olio" via Cala Dell'arciprete; Direzione Didattica 2 C.D. "Prof. Arc. Caputi" via XXV Aprile.

«Tutte le misurazioni effettuate - si legge nella nota diffusa da Palazzo di città - sono state abbondantemente al di sotto dei limiti di esposizione e dei valori di attenzione per la protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici previsti dal D.P.C.M. 8 Luglio 2003».

«Abbiamo accettato senza indugio – ha dichiarato il Sindaco Francesc Spina - che le rilevazioni fossero effettuate nel territorio biscegliese. Ora disponiamo di una relazione tecnica di impatto ambientale sulle strutture della rete di accesso mobile dei principali gestori nazionali (più conosciuti come ripetitori), depositata presso il Comune e dunque accessibile ad ogni soggetto che ne farà richiesta. Sapere che non c’è nessun pericolo di inquinamento elettromagnetico all’interno delle scuole dove i nostri figli si apprestano a trascorrere parte della propria giornata ci tranquillizza. Questa iniziativa rappresenta un altro segno tangibile della  attenzione alla tutela della salute e dell’ambiente che ispira la nostra azione amministrativa».

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