L'evento

Bisceglie ha celebrato Gino Bartali come “Uomo Giusto”. Foto e video

Iniziativa di "Roma Intangibile", Pro Loco Bisceglie, Club Uunesco Bisceglie, insieme all’Amministrazione comunale

Cronaca
Bisceglie giovedì 06 marzo 2014
di La Redazione
Gino Bartali celebrato a Bisceglie
Gino Bartali celebrato a Bisceglie © n.c.

"Roma Intangibile", Pro Loco Bisceglie, Club Uunesco Bisceglie, insieme all’Amministrazione comunale, hanno celebrato questa mattina, giovedì 6 marzo 2014, presso il Giardino dei Giusti di Bisceglie, la piantumazione di un albero e la messa in opera di un cippo dedicati al Giusto Gino Bartali. L'evento è stato celebrato in occasione della Giornata Europea dei Giusti.

Gino Bartali, tre Giri d'Italia, due Tour de France, migliaia di avversari scalzati in volata, ora, nel palmares di Gino Bartali compare un'onorificenza che dice qualcosa in più sul ciclista e tutto sull'uomo: l'asso delle due ruote è stato dichiarato «Giusto tra le nazioni» da Yad Vashem, il sacrario della Memoria di Gerusalemme.

Bartali ha contribuito a salvare famiglie ebraiche durante l'occupazione nazifascista, come «corriere» in una quarantina di missioni tra Firenze e Assisi. Sul sito di Gariwo onlus, si legge che il campione "ha fatto parte di una rete di salvataggio i cui leader sono stati il rabbino di Firenze Nathan Cassuto e l'Arcivescovo della città, cardinale Elia Angelo Dalla Costa".

Bartali, prosegue la ricostruzione di Yad Vashem, "ha salvato centinaia di ebrei locali ed ebrei rifugiati dai territori prima sotto controllo italiano, principalmente in Francia e Yugoslavia". Bartali, sfruttando il talento e i ritmi d'allenamento, trasportava documenti e carte nel telaio della sua bici: «Pur a conoscenza dei rischi che la sua vita correva per aiutare gli ebrei, Bartali ha trasferito falsi documenti a vari contatti e tra questi il rabbino Cassut».

Per Bisceglie, si tratta della seconda edizione, il giardino dei giusti, fu inaugurato due anni fa, nel 2012 grazie all’associazione Euterpe, perché conservasse e tramandasse un monito di alto valore morale, ed è custodito dalla società di mutuo soccorso “Roma Intangibile”.

Dopo i saluti del Sindaco Francesco Spina, e dei Presidenti, Nicolantonio Logoluso a nome di tutti i Sodalizi che hanno aderito, di Vincenzo De Feudis, Presidente Pro Loco di Bisceglie e di Pina Catino presidente Unesco Bisceglie, sono intervenuti il prof Giuseppe Poli, ordinario di storia moderna - università degli studi di Bari "A. Moro", il dott Salvatore Pennisi, membro della Commissione Didattica GARIWO (Gardens of the Righteous Worldwide), il dott. Andrea Bartali figlio di Gino Bartali. Ha condotto l'evento il dott. Pasquale D'Addato.

Alla manifestazione hanno aderito le sedi di Bisceglie, Ant, Archeoclub, ASD Cicloamatori AVIS, ass. ANFI, Carabinieri e Marinai d'Italia, Biciliae , Centro Studi Biscegliese, Circolo Unione , FIAB, FIDAPA, LIONS, Mente Interattiva, Museo Diocesano, ROTARY, Sporting Club, UNI3.

In serata, inoltre, a partire dalle 19:00 sarà eseguito un concerto per la pace e i diritti umani, a cura del soprano Angela Cuoccio, del tenore Gianni Leccese e con l’accompagnamento al pianoforte del M° Mario Valentino Scarangella.

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