La novità

​Superbonus 110%, parte a Bisceglie il primo cantiere​

Previsto il rifacimento a norma di un condominio in via Prussiano

Cronaca
Bisceglie mercoledì 07 aprile 2021
di La Redazione
​Superbonus 110%, parte a Bisceglie il primo cantiere​
​Superbonus 110%, parte a Bisceglie il primo cantiere​ © BisceglieLive.it

Da circa un mese è ufficialmente partita la cantierizzazione di un condominio in via Prussiano il cui investimento della ristrutturazione è a totale appannaggio della ditta costruttrice e potendo godere interamente del Superbonus 110% cosi come previsto dal Decreto Legge n.34 del 2020 (c.d. Decreto Rilancio).

L'intervento voluto e coordinato dallo Studio Home di Gianni Abascià con l'intervento tecnico e di  progettazione AKE di Putignao dell'.Ing Piero Russo mira ad interventi di ristrutturazione in ambito di efficienza energetica dell'intero edificio.

Non è stato facile districarsi tra i meandri di una burocrazia tutta italiana – dichiara Gianni Abascià, - importante è stato l'impegno profuso per raggiungere un obiettivo tanto importante”.

Il progetto che coinvolge 9 appartamenti e 5 locali di piano terra prevede il rifacimento con criteri rigorosamente di efficentamento dell'intero edificio, isolamento termico, impianto fotovoltaico, sostituzione infissi, etc. per un valore complessivo di 700.000 €uro di cui una parte a carico dei condomini per quelle opere  non ricadenti nel c.d. Superbonus.

A fine lavori, che  si prevede tra circa 5 mesi, così come previsto l'Attestato di Prestazione energetica passerà da G a B.

Che cos'è il SUPERBONUS 110%

Ricordiamo che il Superbonus è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. Ulteriori sei mesi di tempo (31 dicembre 2022) per le spese sostenute per lavori condominiali o realizzati sulle parti comuni di edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche se, al 30 giugno 2022, è stato realizzato almeno il 60% dell’intervento complessivo.

Tra le novità introdotte, è prevista la possibilità, al posto della fruizione diretta della detrazione, di optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto praticato dai fornitori dei beni o servizi o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

Lascia il tuo commento
commenti