Tema dell'incontro svoltosi nei giorni scorsi l’open source ed il software libero

Al I circolo “E. De Amicis” di Bisceglie si programma il futuro

Primo incontro di in-formazione sul tema del coding, con l’intervento dell’esperto di tecnologia Nicola Porcelli. Titolo dell’evento: “A scuola con Scratch”, dal nome del celebre linguaggio di programmazione visuale

Attualità
Bisceglie mercoledì 15 ottobre 2014
di la Redazione
Aula informatica della scuola primaria “Edmondo de Amicis”
Aula informatica della scuola primaria “Edmondo de Amicis” © n.c.

Dall’11 al 17 ottobre ricorre la Settimana Europea del Codice (www.codeweek.eu) e, le scuole di tutta Europa vi partecipano organizzando un’ampia serie di eventi.

Nel pomeriggio di lunedì scorso, 13 ottobre, presso la Scuola primaria “Edmondo de Amicis”, alla presenza dei docenti e del dirigente scolastico dr. Giuseppe Tedeschi, si è tenuto il primo incontro di in-formazione sul tema del coding, con l’intervento dell’esperto di tecnologia Nicola Porcelli. Titolo dell’evento: “A scuola con Scratch”, dal nome del celebre linguaggio di programmazione visuale.

L’iniziativa prende le mosse dalla partecipazione della scuola al progetto ministeriale “Programma il Futuro” (www.programmailfuturo.it) che nella settimana fra l’8 e il 14 dicembre pp.vv., vedrà una decina di classi coinvolte nella sperimentazione de “L’ora del Codice” sulla piattaforma www.code.org.

Ampiamente sperimentata negli Stati Uniti con più di quarantatré milioni di partecipanti, tale piattaforma è stata messa a disposizione grazie alla collaborazione del CINI, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica. Alunni delle classi terze, quarte e quinte si cimenteranno con il linguaggio e le strategie della programmazione visuale, come avviene già da anni in Europa e nel mondo intero.

Nicola Porcelli ha quindi condotto una lezione di avanzata tecnologia col solo ausilio di un minuscolo quanto innovativo dispositivo Raspberry, collegato a un comune televisore, introducendo gli insegnanti all’utilità e all’utilizzo dei blocchi di Scratch.

In sintonia col tema dell’incontro, Nicola Porcelli ha condiviso a costo zero le sue conoscenze tecnologiche, portando una ventata di novità e di stimoli e destando l’interesse e la curiosità dei docenti, che si sono messi subito alla prova accettando la sfida all’innovazione con impegno e un pizzico di coraggio: se per gli adulti è bastato un pomeriggio per entusiasmarsi, agli alunni basterà ancor meno.

Nella scuola primaria, in Italia da decenni bersaglio delle riforme quasi sempre volte al contenimento della spesa, i docenti  sono avvezzi all’arte di far buona scuola con poche risorse e non si lasceranno certo sfuggire un’opportunità come questa: la possibilità di crescere e far crescere nella consapevolezza di potere e sapere programmare il proprio futuro, con strumenti adeguati, all’avanguardia e condivisi a livello mondiale.

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