Bonus pubblicità

Bonus pubblicità 2018: anticipazioni sul prossimo incentivo

Riada Partners Consulenza commerciale/legale
Bisceglie - mercoledì 03 gennaio 2018
Bonus pubblicità
Bonus pubblicità © n.c.

Premessa

L’art. 57-bis del D.L. n. 50/2017, convertito con modificazioni della L. n. 96/2017 (nel seguito anche “Manovra Correttiva 2017”) come successivamente modificato dal D.L. n. 148/2017 (nel seguito anche “Collegato fiscale alla Legge di Bilancio 2018”), ha introdotto un contributo – sotto forma di credito d’imposta – per le imprese ed i lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e/o periodica (anche online) e sulle emittenti televisive e/o radiofoniche locali (analogiche o digitali).

Aambito oggetivo e soggettivo

Il credito d’imposta è riconosciuto per gli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica (anche online) nonché sulle emittenti televisive e radiofoniche locali (analogiche o digitali). La platea di soggetti interessati alla agevolazione in oggetto è molto ampia; invero, la norma annovera sia i soggetti titolari di reddito di impresa – indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza e dal regime contabile adottato – che gli esercenti arti e professioni.

Ambito temporale

Il bonus afferisce agli investimenti di cui al punto precedente effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017 esclusivamente sulla stampa quotidiana e/o periodica (anche online), mentre, a partire dal 1° gennaio 2018, non solo sulla stampa quotidiana e/o periodica (anche online), ma anche sulle emittenti televisive e/o radiofoniche locali (analogiche o digitali).

Quantificazione del beneficio

Il credito di imposta è determinato in misura pari al 75% ovvero al 90% (per le microimprese, piccole e media imprese e start up innovative) del valore incrementale degli investimenti pubblicitari. Nello specifico per la quantificazione del beneficio, il legislatore ha adottato, come spesso accade per siffatte agevolazioni, il cd. “approccio incrementale”: il credito di imposta compete esclusivamente se l’ammontare degli investimenti pubblicitari sostenuti in ciascun periodo di imposta superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel periodo di imposta precedente.

Modalità di presentazione delle istanze e utilizzo del beneficio

Per la fruizione del beneficio è necessario presentare una apposita istanza al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il bonus potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione con modello di pagamento F24.

Altri articoli
Gli articoli più letti