Industria 4.0: la grande occasione per tutte le aziende

Riada Partners Consulenza commerciale/legale
Bisceglie - venerdì 15 settembre 2017
© n.c.

Premessa
Il Piano Industria 4.0 rappresenta una grande occasione per tutte le imprese che vogliono cogliere le opportunità legate alla cosiddetta quarta rivoluzione della produzione. Industria 4.0, infatti, riguarda tutte le fasi del ciclo di vita di una impresa valorizzando, oltre che la digitalizzazione dei processi produttivi, anche la formazione di competenze adeguate nello sviluppo di nuovi servizi e processi.

Aspetti operativi: a cosa serve, quali vantaggi comporta e a chi si rivolge
Il piano Industria 4.0, elaborato dal Governo, supporta ed incentiva le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali ed immateriali che siano funzionali, come anticipato nella premessa, alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Più in dettaglio, il vantaggio fiscale consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione del 150 per cento, per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2017, ovvero entro il 30 settembre 2018 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo suddetto (c.d.iper ammortamento”).

In secondo luogo, per i soggetti che beneficiano della maggiorazione citata ed effettuano investimenti, sempre nel periodo indicato, in beni immateriali strumentali, come software e sistemi IT, è altresì previsto che il costo di acquisizione degli stessi sia maggiorato del 40 per cento. Tale maggiorazione riguarda anche i veicoli a motore, adibiti ad uso pubblico o quelli utilizzati esclusivamente come beni strumentali, acquistati a partire dal 1 gennaio 2017 (c.d. “super ammortamento”).

Possono usufruire dei benefici indicati tutti i soggetti titolari di reddito di impresa con sede fiscale in Italia, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

A livello operativo, precisiamo come per la relativa fruizione, l’impresa, in fase di redazione del bilancio, accede in maniera automatica ed è altresì tenuta a produrre una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, ovvero per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500.000 euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale, la quale attesti che il bene oggetto di agevolazione possieda i requisiti richiesti dalla legge di riferimento, id est, Legge 11 dicembre 2016, n. 232, c.d. Legge di Bilancio 2017.

Conclusioni
Il Piano Industria 4.0, dunque, incentiva le imprese al salto tecnologico tramite la promozione di investimenti, infrastrutture informatiche, competenze e ricerca. Tale Piano si presenta pienamente operativo e tutti i passaggi implementativi sono conclusi, così da assicurare un elevato grado di certezza nella pianificazione degli investimenti e garantire la piena fruibilità di tutti gli strumenti messi a disposizione delle imprese.

Altri articoli
Gli articoli più letti