La Reggina sbanca Bisceglie nella 35° giornata del girone C di serie C.

Il Bisceglie cade in casa ed esce tra i fischi dei tifosi.

Ancora rimandato l'appuntamento con la matematica salvezza per i nerazzurri che subiscono la seconda sconfitta consecutiva e restano a secco di vittorie da otto turni.

Calcio
Bisceglie domenica 15 aprile 2018
di La Redazione
I nerazzurri escono dal campo tra i fischi dopo il match con la Reggina
I nerazzurri escono dal campo tra i fischi dopo il match con la Reggina © Marcello Papagni

Non poteva esserci epilogo peggiore nel 35° turno del girone C di serie C per il Bisceglie calcio.

La Reggina, diretta concorrente alla salvezza diretta, espugna lo stadio "Ventura" di Bisceglie per 1-2 e fa scattare la contestazione dei supporters nerazzurri i quali al termine del match hanno avuto un lungo e civile colloquio con la squadra che hanno atteso fuori dallo stadio.

Il Bisceglie resta a sei punti di vantaggio sulla Paganese (terz´ultima, quest´oggi ferma per osservare il turno di riposo) ma si vede superare dal Catanzaro (vittorioso contro il Siracusa) e avvicinare proprio da Reggina e Andria (ora a -2).

Non è stata una gara bellissima, seppur la Reggina ha fatto quel qualcosa in più per portare a casa, anche ad un pizzico di fortuna, l´intera posta in palio. Gara decisa nella prima frazione di gioco con la seconda rete amaranto, dopo il botta e risposta Sciamanna - Risolo, giunta prima di rientrare negli spogliatoi. Nella ripresa Bisceglie vicino al pari in più occasioni ospiti vicini al tris con due nitide ripartenze in contropiede, m ail risultato non cambierà più.

Otto turni senza vittorie, 1 punto nelle ultime tre gare, sono però un ruolino di marcia troppo misero per una squadra che per buona parte della stagione ha anche accarezzato la possibilità di raggiungere la zona Play Off.

A tre giornate dal termine e con due trasferte da affrontare (Siracusa e Fondi), la formazione di Mancini è chiamata a conquistare i tre punti per avere la matematica certezza della permanenza (a prescindere dai risultati delle antagoniste).

C´è però da cambiare completamente registro: i bonus e il tempo per risattarsi sono ormai terminati e non si può e deve più sbagliare.


La cronaca:

Mancini senza Delvino squalificato, al suo posto c´è Russo nel pacchetto arretrato con Petta e Markic. Consueto 3-5-2 con Toskic, Montinaro e Risolo nella zona centrale del campo e Giron e Azzi sugli esterni. In attacco Jovanovic ritorna titolare affiancato da D´Ursi.

Nella Reggina Maurizi deve rinunciare all´infortunato Bianchimano in attacco e a Mezzavilla in mediana (squalificato). Maurizi opta per un 3-4-1-2 con Sciamanna, preferito a Tulissi, e Sparacello in attacco.

Partono subito in avanti i padroni di casa che nei primi dieci minuti confezionano ben due occasioni da gol,entrambe con D´Ursi, tutte respinte dall´ottimo Cucchietti.

Al 20´ al primo affondo ospite la Reggina passa: azione di contropiede, Armeno mette dentro un pallone che Russo non riesce a rinviare, arriva Sparacello che si fa respingere la prima conclusione ma Sciamanna non sbaglia. E´ 0-1.

Il goal subito non scompone i nerazzurri che raggiungono subito il pari: passano sessanta secondi Risolo con una conclusione velenosa dalla distanza infila l´estremo ospite.

Al 24´ Toskic deve lasciare il campo per un fastidio muscolare, al suo posto subentra Vrdoljak.

Al 27´ Petta provvidenziale sullo sgusciante Marino che al momento del tiro vede deviare la sua conclusione in angolo dal capitano stellato.

Al 31´ ci prova D´Ursi con un´azione personale, Cucchietti devia in angolo.

A pochi minuti dalla fine del tempo la Reggina ritrova il vantaggio: corner di La Camera, Pasqualoni impatta bene la palla di testa e batte Vassallo. La prima frazione termina con il vantaggio ospite.

Secondo tempo:

Ripresa a tinte nerazzurre. Al 59´ palla gol colossale non sfruttata da Montinaro: Azzi impegna Cucchietti, il numero 17 da due passi sbaglia incredibilmente. Al 69´ altra chance con un tiro che termina da poco a lato di D´Ursi mentre successivamente è Markic a provarci senza fortuna.

Mancini butta nella mischia Ayina per Russo per un Bisceglie a trazione anteriore.

Al 76´ incredibile occasione per la Reggina: azione di rimessa, discesa sulla sinistra di Provenzano e cross verso il secondo palo per un liberissimo Tulissi che però scivola poco prima di impattare il pallone.

Al 78´ è la volta di Jovanovic con un tiro da distanza ravvicinata.

All´87´ altro miracolo di Cucchietti sulla bomba di Ayina che alza la sfera sopra la traversa.

I quattro minuti di recupero non bastano al forcing nerazzurro per raggiungere il pari; termina con i fischi del pochi presenti il match-ball salvezza contro la formazione calabrese.

BISCEGLIE-REGGINA 1-2

Bisceglie (3-5-2): 12 Vassallo, 3 Russo (dal 64° 14 Ayina), 5 Petta, 7 D´Ursi, 9 Jovanovic (dall´80° 16 Prezioso), 10 Toskic (dal 24° 19 Vrdoljak), 13 Giron, 17 Montinaro (dall´80° 23 Migliavacca), 21 Risolo, 24 Markic, 25 Dentello Azzi. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 1 Crispino, 2 Colella, 4 Diallo, 6 Jurkic, 11 D´Ancora, 26 Spedaliere, 27 Messina.

Reggina (3-4-1-2): 22 Cucchietti, 2 Pasqualoni, 3 Ferrani, 5 Laezza, 11 Armeno (dal 72° 4 Gatti), 14 Marino, 16 Giuffrida (dal 64° 10 Provenzano), 19 Sparacello, 21 Sciamanna (dal 58° 7 Tulissi), 27 La Camera, 30 Hadziosmanovic. Allenatore: Agenore Maurizi. A disposizione: 1 Licastro, 6 Fortunato, 13 Auriletto, 20 Bezziccheri, 23 Franchi, 24 Amato, 25 Condemi, 32 Samb.

Arbitro: Daniele De Remigis di Teramo.

Assistenti: Giuseppe Macaddino di Pesaro e Francesca Di Monte di Chieti.

Reti: 20° Sciamanna, 21° Risolo, 38° Pasqualoni.

Note: spettatori 789 di cui 530 abbonati per un incasso di €5923.22

Ammoniti: La Camera (45°), Sciamanna (51°), Vrdoljak (54°), Markic (62°).

Calci d´angolo: 8-4.

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