Si ammaina una bandiera storica del calcio biscegliese.

Addio ad Alberto Corazza, pilastro del Bisceglie calcio nei primi anni '60.

Corazza, romano di nascita ma biscegliese di adozione, aveva 78 anni. Con lui si spegne un pezzo di storia del club nerazzurro.

Calcio
Bisceglie venerdì 12 gennaio 2018
di Alessandro Ciani Passeri
Alberto Corazza durante la celebrazione del centenario del Bisceglie calcio
Alberto Corazza durante la celebrazione del centenario del Bisceglie calcio © @pinucciorana

Il Bisceglie calcio perde uno dei pilastri della sua ultra centenaria storia calcistica. Si è spento nella giornata di Giovedì 11 Gennaio 2018 Alberto Corazza, centrocampista romano protagonista del grande Bisceglie che nei primi anni '60 militava nella gloriosa serie C unica.

Corazza, che aveva 78 anni, è stato insieme ai suoi ex compagni di squadra Mauro Spina, Adriano Biscaro , Diego Oreste e molti altri, uno dei beniamini degli sportivi biscegliesi che negli anni '60 assiepavano il vecchio comunale "Di Liddo" rimanendo estasiati dall'intraprendenza, bravura e attaccamento alla maglia che la formazione presieduta dal patron Monterisi trasmetteva in ogni singola gara.

Nonostante da allora sia passato oltre mezzo secolo, il nome di Corazza e dei suoi compagni di squadra dell'epoca, continua tutt'oggi a riaffiorare nella mente e nei discorsi dei tifosi più datati che ne raccontano le grandi doti umane e calcistiche.

Romano di nascita ma biscegliese di adozione, Città che ha continuato ad amare anche al termine della sua carriera calcistica, trasferendosi definitivamente con la sua famiglia e trovando lavoro, Corazza ha sempre seguito con estrema passione e attenzione le sorti del club nerazzurro successivamente anche da semplice tifoso.

A seguiti della triste notizia, è giunto con una nota attraverso il proprio sito ufficiale, il cordoglio da parte di tutto lo staff tecnico e dirigenziale dell'A.S. Bisceglie srl.

Le esequie di Alberto Corazza si terranno nel primo pomeriggio di venerdì 12 Gennaio presso la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli.

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