di La Redazione*
E' durato solamente dieci minuti il sogno che mister Mannatrizio desiderava avverare dalla gara vittoriosa di Corato: vincere contro una formazione imbattuta in questo 2012 e che non perde dal nono turno.
Non ce l’ha fatta a realizzare l’impresa il Neroazzurro stellato ma tanto onore va alla comitiva del tandem Ruggieri - D’addato per aver avuto fra le mani le chiavi dell’incontro.
Gli stellati sono fortunati a recuperare tutti gli uomini a rischio defezione, eccetto Scandamarro e Chiariello. Catucci manda in campo i bianco blu in formazione tipo.
Per vedere la prima vera occasione da gol dobbiamo attendere il quarto d’ora: rimessa di Pasquadibisceglie, lunga in area; al centro Marzocca devia di testa per Monopoli che, come in un rigore in movimento, calcia malamente a lato da due passi.
Dopo tre minuti punizione velenosa di Leone ma il portiere Capasso para in due tempi. Al minuto 28 rigore dubbio non concesso dall’arbitro, il signor Altomare di Barletta, ai danni di Pasquadibisceglie, atterrato in piena area da Rosati: l’arbitro fa orecchie da mercante.
Il gol arriva dopo tre giri di lancette con un magistrale Monopoli che serve sulla destra Palazzo: il numero sette saluta Schiraldi e si invola servendo un filtrante per Marzocca; il primo tiro viene insaponettato da Cervelli ma alla seconda occasione il bomber barlettano non sbaglia. Uno a zero.
Il gruppo neroazzurro non si scompone ed arrivano due buonissime occasioni con Pasquadibisceglie e Monopoli che permettono di rilevare i riflessi del numero uno bitontino.
Attimi di tensione al minuto 35 quando Altomare, oggi teso, ferma Lovero con un fallo tecnico: nasce una piccola discussione che porta il numero cinque biscegliese a ritirarsi negli spogliatoi, sostituito da Vincenzo Stramaglia. Per lui, classe 1984, esordio assoluto con la maglia neroazzurra dopo una grande carriera spesa nelle categorie superiori con Bisceglie e Trani ed altre società, in cui ha sfoggiato le sue doti di bomber di razza chiudendo spesso la stagione in doppia cifra; una sorpresa per tutti i tifosi accorsi, che non aspettavano questo nuovo acquisto in campo.
Prima del duplice fischio per i primi quarantacinque minuti l’Omnia trova un palo con Silvestri e, successivamente, il pareggio con un rigore segnato da Dario Orlino per fallo di Tortora su Rubini.
Nella ripresa le formazioni restano inalterate: parte forte l’ Omnia mentre il Neroazzurro stellato cresce alla distanza ed al 52’ prende la traversa con una botta al volo di Galasso: è il preludio per l’ottimo secondo tempo dei padroni di casa che schiacciano l’avversario computando sul taccuino ben cinque nitide palle gol ben neutralizzate dalla difesa.
Al 75’, prima della battuta su una punizione, viene espulso Orlino, reo di aver protestato sulla distanza fra pallone e barriera stabilita dall’arbitro: sulla stessa miracolo di Cervelli che spedisce in angolo e, conseguentemente, colpo di testa di Tortora di poco fuori.
Cinque minuti dopo ancora i locali in vantaggio: La notte per Palazzo che si libera e passa a Marzocca. Il numero nove svolta a sinistra e serve Stramaglia che scivola, si rialza e recupera il pallone; vede Pasquadibisceglie libero e lo serve: pallonetto dell’esterno su Cervelli ed è il primo centro per lui con la maglia neroazzurra.
Preso coraggio, il roster di Mannatrizio si mangia una grande occasione con Stramaglia, tutto solo davanti all’ ultimo baluardo e determinato a superarlo con un pallonetto: Cervelli recupera facile.
Nel secondo dei quattro minuti di recupero concessi l’Omnia toglie la soddisfazione della vittoria agli stellati: punizione di Schilardi respinta bene da Galasso; la palla rimane a venti metri dall’ area e Rubini, lasciato solo, tira dal limite: Capasso non vede la palla e tenta una presa sicura. La sfera, sfuggendogli fra le mani, entra lemme lemme dentro ed esplode la gioia del sodalizio del presidente Nacci che con questo risultato arriva a quota 34 punti, a dieci lunghezze del Neroazzurro stellato. A fine gara Capasso, preso dai sensi di colpa, protesta con l’arbitro e viene così espulso dopo il triplice fischio.
Mannatrizio è comunque soddisfatto: “I ragazzi sono un po’ abbattuti da questo esito, ma non li rimprovero perché hanno dato tanto trasformando la carica rabbiosa in agonistica ed avendo almeno dieci palle decisive che non abbiamo saputo sfruttare.
Loro sono stati bravi con una banale palla a metterla dentro ed a continuare questa striscia ormai diventata tabù per chiunque. Ora ci tocca Giovinazzo ma con l’incognita del portiere, in base alle giornate di squalifica che prenderà”.
Prossimo turno in data 5 Febbraio presso lo stadio Della Pergola contro il Giovinazzo F .c.,vincente all’andata per 2 – 3 .
NEROAZZURRO STELLATO – OMNIA BITONTO 2 – 2 ( 1 – 1 )
N. STELLATO: Capasso, Parente, Tortora, Iusco, Altomare (37’ Stramaglia), Lanotte, Palazzo (82’ Terrone), Galasso, Marzocca, Monopoli, Pasquadibisceglie. A disp: Pansini, Papagni, La Forgia, Sasso, Cervelli. Allenatore: Mannatrizio.
OMNIA BITONTO: Cervelli, Schiraldi, Rosati, Verriello (69’ Bonasia), Orlino D., Masciale, Silvestri, Rubini, Schiavino, Leone (85’ Primavera), Lovero. A disp: Salino, De Ruvo, Landriscina, Catucci, Vacca. Allenatore: Catucci
Arbitro: Altomare (Barletta)
Reti: 31’ Marzocca, 43’ Orlindo (RIG), 80’ Pasquadibisceglie, 47’ Rubini
Ammoniti: Parente, Marzocca, Galasso, Pasquadibisceglie (NAS); Masciale, Schiavino (OBT)
Espulsi: Orlino D. al 75’ per proteste e Capasso al 94’ per proteste.
Spettatori: 90 circa
*Si ringrazia Bartolomeo Pasquale Ufficio Stampa Asd Neroazzurro Stellato Bisceglie
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