di La Redazione*
Il dirigente Nicola Papagni
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Domenico Tattoli
La metamorfosi positiva dell’Ambrosia vive un’altra pagina entusiasmante. Espugnando il rettangolo di Corato con un nitido 54-77 nel derby della ventiquattresima giornata, la compagine biscegliese incamera il quinto successi in sei partite sotto la gestione del tecnico Lillino Ciracì e agguanta l’ottava piazza in condominio col Francavilla. La sfida del PalaLosito registra un sostanziale equilibrio fino a metà del secondo periodo, quindi Bisceglie prende il sopravvento in virtù di un’autorevole prestazione corale imperniata su efficace intensità difensiva, chiara egemonia a rimbalzo e disinvolta applicazione degli schemi offensivi, con cinque uomini in doppia cifra (migliori realizzatori Desiato, Sergio e Storchi chiudono con 14 punti pro capite).
«La vittoria esterna nell’incrocio con i cugini coratini mancava da parecchi anni –commenta il dirigente Nicola Papagni-. Pur consapevoli delle difficoltà stagionali dell’ambiente neroverde, a cui siamo legati da un sincero sentimento di amicizia e rispetto, riteniamo che questi due punti diano ulteriore energia al cammino dei nostri ragazzi. Il ritorno in panchina di coach Ciracì ha segnato l’autentica svolta nonché la scelta più azzeccata affinché tutti gli atleti della rosa nerazzurra potessero esprimere appieno le loro qualità. Anche a Corato si sono compiuti chiari progressi da tutti i punti di vista ed i tifosi sono tornati ad apprezzare trame spettacolari quanto vincenti. D’altronde anche i numeri sono inequivocabili, senza la sconfitta giunta in extremis a Roseto adesso avremmo una serie positiva di sei turni. E’ altrettanto vero, però, che non bisogna esaltarsi troppo perché la regular season è lunga ed esistono ulteriori margini di miglioramento per questa squadra. La notizia confortante è che, rispetto ad un mese e mezzo fa, oggi abbiamo quasi scacciato l’incubo dei playout. Di ambizioni più alte non ne parliamo – conclude Papagni - , intanto vediamo cosa accade domenica prossima nella sfida casalinga alla capolista Agrigento. Mi auguro che al PalaDolmen possa esserci il pubblico delle grandi occasioni per incitarci e sostenerci come è accaduto a Corato».
CORATO – AMBROSIA BISCEGLIE 54-77
CORATO: Vaiani 9, Scorrano 7, Onetto 11, Infante 4, Losavio 6, Serazzi 3, Argento 11, Clemente 3, Ferilli, n.e. Piarulli. All. Mangione.
AMBROSIA BISCEGLIE: Desiato 14, Nardin 4, Sergio 14, De Falco 10, Storchi 14, Carrichiello 12, Chiriatti, Abassi, Ambruoso 9, n.e. Moschettini. All. Ciracì.
ARBITRI: Capozziello di Brindisi e Lucarella di Leporano (TA).
PARZIALI: 14-15, 27-35, 43-54, 54-77.
NOTE: tiri da due Corato 16/36, Bisceglie 20/36, tiri da tre Cor 4/26, Bis 4/15, tiri liberi Cor 10/10, Bis 25/30. Rimbalzi Cor 27, Bis 40. Usciti per cinque falli Scorrano (34’), Vaiani (34’); fallo tecnico fischiato a Scorrano (23’), Losavio (27’), Storchi (29’) e alla panchina coratina (34’).
*Si ringrazia l'Ufficio stampa Ambrosia Basket Bisceglie
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