Libreria Oompa Loompa
di Libreria Oompa Loompa
rubrica del 13 novembre 2007

La "Prima esecuzione" di Domenico Starnone

Una storia verosimile quella narrata, una vita che viene scossa da un incontro con un'ex allieva indagata per partecipazione a banda armata, seguita da una richiesta fattagli proprio da questa allieva.

La mano di un uomo porge un foglio pulito.
Questa l'immagine che compare sulla copertina dell'ultimo libro di Domenico Starnone.

Prima esecuzione” il titolo, sembra quasi un invito a prendere parte ad uno spettacolo: il primo. Dopo forse ne seguiranno altri.
Solo alla fine del libro, dopo aver lasciato sedimentare le parole, mi è venuto in mente che quel foglio bianco (o forse si tratta di una busta all'interno della quale può esserci qualsiasi cosa) potesse simboleggiare la costruzione che l'autore ha dato a questo suo romanzo.
Un andirivieni tra i personaggi messi in scena e lo scrittore stesso che compare tra le righe con i suoi rovelli.

Quali le parole più adatte, quali tratti umani e psicologici scegliere per dare carattere ai protagonisti e nel contempo tenere avvinghiato alla pagina il lettore?
«Quando scrivo un racconto – proprio mentre lo scrivo – annoto idee o figure che mi vengono in mente ma non è ancora il momento di usarle: ipotesi sulla natura dei personaggi, gesti significativi che questo o quello faranno tra qualche riga ma molto più in là o alla fine, concetti con cui nutrire pensieri o dialoghi».
Un gioco abile quello che Starnone compie, con cui rende il lettore complice delle scelte che potrebbero far proseguire il racconto in un verso invece che in un altro.

Una storia verosimile quella narrata, che mette al centro un uomo «la cui vita è passata senza troppi agi, ma nemmeno malamente... mai andato troppo in alto, mai tornato veramente in basso».
Una vita come tante che viene, un giorno, scossa da un incontro con un'ex allieva indagata per partecipazione a banda armata, seguita da una richiesta fattagli proprio da questa allieva che, alle parole suscitate dall'indignazione per le ingiustizie del mondo, ha dato corpo con i fatti.

Iniziamo così a seguire il prof. Stasi, a chiederci come si svolgerà la storia e come l'avremmo fatta proseguire noi al suo posto.
Forse per questo, dopo le ipotesi di violenza, l'autore lascia sempre uno spazio bianco, forse perchè in fin dei conti ciascun uomo è diverso e ciascuno è chiamato a scegliere: «Nell'assassino so riconoscere la possibilità che io stesso lo diventi e sentirne perciò le ragioni, comprenderle, e tuttavia provarne orrore e ritirarmi».
La lotta armata è il contesto in cui si sviluppa il racconto, un punto poco illuminato della nostra Storia, da qualsiasi lato lo si guardi: giudiziario, storico, narrativo, civile.
In Italia i fatti non hanno quasi mai riscontro con le parole. Queste sono o troppo larghe o troppo strette per contenerli.

In un saggio del 1932 Virginia Woolf scrive: «Arriviamo davanti a un libro con idee confuse e contraddittorie; chiedendo al romanzo di essere vero, alla poesia di essere fittizia, alla biografia di essere lusinghiera, alla storia di confermare i nostri pregiudizi».
Continuando: [...] «Forse il modo più sbrigativo per capire tutti gli aspetti del lavoro di un romanziere non è leggere, ma scrivere; sperimentare personalmente tutti i rischi e le difficoltà delle parole».
Starnone abilmente ci fa sentire tutta la fatica: sia della scrittura che delle scelte che compie il suo prof. Domenico Stasi.
Un libro che continua oltre l'ultima pagina nella mente di ciascun lettore.

Ps. Vi prego di non prendere alla lettera la citazione di Virginia Woolf, la quale non si è mai sognata di invitare tutti a scrivere.
Sono già tanti i libri da leggere e le cronache condominiali possono continuare ad essere trascritte nel libro dei verbali dell'assemblea di condominio!

“Prima esecuzione” di Domenico Starnone, Feltrinelli, € 12

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Starnone abilmente ci fa sentire tutta la fatica: sia della scrittura che delle scelte che compie il suo prof. Domenico Stasi. Un libro che continua oltre l'ultima pagina nella mente di ciascun lettor
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