Comunali, Iniziativa Democratica rafforza i consensi

Comunali, Iniziativa Democratica rafforza i consensi

Pisicchio: "Il civismo non deve essere sostitutivo ai partiti ma dialogare con essi per interpretare al meglio le esigenze dei territori"

Politica
Bisceglie giovedì 14 giugno 2018
di La Redazione
L'assessore regionale Alfonsino Pisicchio
L'assessore regionale Alfonsino Pisicchio © n.d.

Oltre 7mila e 500 voti di preferenza, una media del 4,5 per cento con punte del 6 in alcuni Comuni. Bilancio in crescita per il movimento civico di Iniziativa Democratica, presentatosi alle Amministrative dello scorso 10 giugno in sette Comuni pugliesi, tra l’Area Metropolitana di Bari (Acquaviva, Altamura, Conversano, Monopoli, Noci) e la provincia Bat (Barletta e Bisceglie)

“In due realtà siamo al governo. In altre, invece, le nostre preferenze hanno consentito ai candidati sindaco di raggiungere il ballottaggio. Un secondo turno per il quale mi auguro la più ampia partecipazione perché i sindaci che saranno eletti dovranno rappresentare l’intera comunità. Percentuali più basse non rappresentano una democrazia piena” spiega il leader di Iniziativa Democratica Alfonso Pisicchio.

“Abbiamo messo in campo – sottolinea – le migliori professionalità coniugando esperienza e freschezza. A Conversano ad esempio la nostra lista, composta prevalentemente da candidati under 30, ha ottenuto il 6 per cento, andando oltre ogni migliore previsione. A dimostrazione, come ripeto ormai da tempo, che il civismo è un fenomeno non da sottovalutare ma da valorizzare.

Perché quando in campo ci sono facce, nomi e cognomi, idee con una paternità dichiarata e non solo simboli da barrare, non c’è demagogia che tenga. L’obiettivo è contrapporsi, senza se e senza ma, ad una stagione di violenza verbale, di scontro quotidiano, di campagne elettorali costanti basate su post e tweet che nascondono, nemmeno tanto velatamente, superficialità”.

“E lo ribadisco ancora una volta: il civismo non deve essere sostitutivo ai partiti ma dialogare con essi per interpretare al meglio le esigenze dei territori. Le comunità – conclude Pisicchio - devono avere dei sindaci capaci di dare risposte immediate e trasparenti. Sindaci che non restino chiusi nei palazzi, ma per strada tra la gente”.

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