di Serena Ferrara
Sono trascorsi 25 anni dalla tragica fine del dott. Sergio Cosmai (Bisceglie, 10 gennaio 1949 – Cosenza, 13 marzo 1985), martire della brutalità della criminalità organizzata. 25 anni da quando Cosmai, in viaggio per prelevare dall’asilo la figlia Rossella, fu affiancato da un'autovettura e colpito alla testa da undici proiettili calibro 38. Sarebbe morto il giorno dopo, nel corso di un inutile viaggio verso l’ospedale.
L’anniversario della sua morte riporta dunque all’attenzione della città il sacrificio del Direttore del carcere di Cosenza che, pur sapendo di essere sotto la mira della malavita, non si sottrasse al proprio dovere: quello di riportare l’ordine nel penitenziario cosentino.
«Sui Passi della Memoria» vedrà riuniti il Presidio di Libera Bisceglie e il Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, in una serata che vuol raccogliere il testimone della lotta alla cultura mafiosa.
È questa un’occasione per parlare di legalità, oggi come ieri, analizzando quel che si è fatto e quel che resta da fare per l’eradicazione della malavita.
All’incontro, che si terrà presso l’E.P.A.S.S. Sabato 13 Marzo alle ore 18,30, interverranno il Procuratore Aggiunto Direzione distrettuale antimafia di Palermo Antonio Ingroia, la giornalista messicana, autrice del libro “Contacto en Italia” Cynthia Rodriguez, la responsabile di “Libera Memoria” in Puglia Daniela Marcone, la moglie del dott. Cosmai prof.ssa Tiziana Palazzo, il responsabile del settore internazionale di Libera don Tonio Dell’Olio. Modereà l’incontro Raffaele Tatulli, docente del Liceo Scientifico “L. Da Vinci”.