Un documento degli assessori ai Lavori Pubblici, Gianni Casella e alle Manutenzioni, Egidio Pignatelli, per placare le polemiche
Il nubifragio del 4 settembre 2012
n.c.
Troppe critiche sono "piovute" addosso all'Amministrazione comunale in seguito al nubifragio che ha colpito ieri anche la città di Bisceglie. Non si è fatta attendere la replica della Giunta comunale che è arrivata attraverso un documento sottoscritto dagli assessori ai Lavori Pubblici, Gianni Casella e alle Manutenzioni, Egidio Pignatelli.
«In relazione ai recenti disagi causati dalle violente ed eccezionali precipitazioni dei giorni scorsi - scrivono i due assessori comunali -, si comunica in primo luogo che la ditta Camassa, responsabile del servizio igiene urbana, aveva prima delle piogge eseguito i lavori di ordinaria pulizia delle caditoie. Inoltre è bene ricordare che la città di Bisceglie non ha ancora una rete di raccolta e smaltimento delle acque piovane (fogna bianca) in quanto per decenni nessuno ha mai pensato di risolvere un problema di urbanizzazioni primarie così vitale ed urgente».
«La carenza delle strade - proseguono - senza adeguata rete fognaria è stato radicalmente risolto dall’Amministrazione Spina che sta completando i lavori di realizzazione della rete di fogna bianca della città come può evincersi dalle interruzioni del traffico veicolare in parecchie strade urbane, compresa via Imbriani, interessate alla istallazione delle condotte per l’acqua piovana che solo così non scorrerà a più fiumi sull’asfalto infiltrandosi spesso nei sotterranei».
«L’opera complessiva avrà un costo di 3,75 milioni di euro - aggiungono i responsabili dei due assessorati -, i lavori sono stati appaltati nel 2009 e la conclusione è prevista all’inizio del 2014. Grazie a questo intervento saranno eliminati molti rischi e disagi legati allo scorrimento delle acque piovane che saranno convogliate in grandi tubature che le scaricheranno in mare».
«Dopo aver adeguato la rete elettrica della città con nuovi impianti - ricordano -, l’Amministrazione Spina sta completando un’altra opera storica: dotare la città di una efficiente rete fognaria. Verrebbe da dire “meglio tardi che mai”, pensando al fatto che fogna bianca e rete elettrica avrebbero dovuto essere le cosiddette “urbanizzazioni primarie” e avrebbero dovuto precedere la costruzione di strade ed edifici. Invece specialmente negli anni ’70 e ’80 sono proliferate le concessioni edilizie in dispregio alle “lame” e più in generale all’ambiente, tant’è vero che il Comune di Bisceglie ha condiviso nell’ultimo Consiglio comunale i vincoli idrogeologici imposti dall’Autorità di Bacino della Regione Puglia proprio per rendere più certe, sicure e rispettose dell’ambiente le future attività edilizie».