L'iniziativa

​“Il mare grande parco pubblico”, i progetti per la riqualificazione della costa

Convegno a Barletta ed una mostra, giovedì 12 luglio

Cronaca
Bisceglie giovedì 12 luglio 2018
di La Redazione
Il mare grande parco pubblico
Il mare grande parco pubblico © n.c.

“La Puglia nella sua storia ha incontrato il mare in ambienti di umanizzazione intensa e continua sotto il profilo degli usi, che siano porti, foci, approdi in una sequenza ritmica e puntiforme tale da immaginare quasi un tutt’uno tra terra e mare come una pianura liquida”: la citazione è dello storico francese Fernand Braudel, e ben si adatta ad anticipare ciò che offre la storia recente. E cioè, come la grande attrattività del mare rispetto ai nuovi usi abbia indotto il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale a provvedere azioni rigenerative volte a reinterpretare il mare come grande parco pubblico della Puglia, destinato alla fruizione pubblica, a salvaguardare l’alternanza storica di spazi inedificati ed edificati lungo la costa, cogliendone al contempo la sua dinamica evolutiva fisica ed insediativa rispetto a scenari di sostenibilità e di erogazione di servizi ecosistemici.

Ecco perché la Provincia di Barletta Andria Trani, nell’ambito delle iniziative di attuazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp) e del relativo Progetto Strategico Territoriale “Pst3 Sistema Costiero” e di quelle a valle del Protocollo di intesa per il Programma di Rigenerazione Territoriale costiera “Il mare grande parco pubblico”, in continuità con l’Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regione Puglia per la Riqualificazione e rigenerazione territoriale dell’ambito costiero della Provincia, ha promosso un concorso internazionale di progettazione per l’acquisizione di proposte progettuali che ha prodotto anche 5 interventi puntuali, definiti a livello di progettazione di fattibilità tecnico-economica, uno per ognuno dei quattro Comuni (Margherita di Savoia, Barletta, Trani, Bisceglie) ed il quinto di carattere sovra comunale.

Convegno e Mostra

Per l’occasione, con l’assistenza della segreteria tecnica del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino, è stato organizzato per giovedì 12 luglio alle ore 9 presso l’ex sala consiliare adiacente il Teatrro Curci, un convegno di presentazione delle proposte progettuali, al termine del quale alle 13.00 sarà inaugurata la mostra dei progetti presso la Galleria del Teatro Curci, che offrirà la visione degli esiti del Concorso “Il Mare grande parco Pubblico”: questirappresentano l’epilogo e la concretizzazione di quanto i piani e i programmi prevedono per la costa provinciale, nel senso di coagulare le idee, visioni, i principi e gli obiettivi di questi strumenti, su azioni progettuali in materia di rigenerazione urbana, difesa della costa, servizi ecosistemici. Una procedura che vede in evoluzione il processo di costruzione dello scenario strategico territoriale ma soprattutto prosegue nella propria dimensione dinamica fino alla elaborazione di Progetti Territoriali di ulteriore specializzazione.

Nel dettaglio la proposta prevede:

  • a Margherita di Savoia Margherita di Savoia la rimodellazione della linea costiera posta a nord del porto Canale attraverso tecniche di ingegneria idraulica e marittima finalizzate al restauro del paesaggio e dal ripristino dell’assetto agricolo e naturale/antropico storicamente consolidato;
  • a Barletta la rigenerazione morfologica e il riassetto funzionale dell’area del Castello verso il mare/porto e la sistemazione a Parco dell’area sotto le mura e della zona intorno alla Porta a Mare, attraverso tecniche di ri-copertura e dissimulazione delle strade veicolari fronte Castello, finalizzate al restauro del paesaggio e al ripristino dell’assetto storicamente consolidato;
  • a Trani, lungo la costa fra la zona delle segherie e il centro storico/porto, la realizzazione di un grande spazio pubblico destinato a parco costiero sull’area demaniale, con la realizzazione di un nuovo percorso ciclopedonale attrezzato parallelamente alla linea attuale di costa;
  • a Bisceglie, nella Cala del Pantano, un’insenatura naturale costiera d’origine alluvionale classificabile come “zona umida" che rappresenta lo sbocco in mare della Lama di Macina, ilripristino e la rifunzionalizzazione del vecchio canale di efflusso con sistemazione del suo sbocco e delle preesistenti scogliere.
  • il completamento della ciclovia costiera provinciale (nell’ambito della “Biciltalia” rete ciclabile nazionale “Ciclovia Adriatica BI6”) nei tratti costieri non interessati da ciclovie costiere esistenti: Zapponeta – Margherita di S.; Margherita di S. – Barletta (Fiume Ofanto); Barletta – Trani; Trani – Bisceglie; Bisceglie – Molfetta;

Al convegno, al quale partecipa l’Ordine degli Ingegneri della Bat (saranno riconosciuti crediti professionali ai tecnici partecipanti), saranno presenti i sindaci dei quattro Comuni coinvolti e cioè Cosimo Damiano Cannito, Amedeo Bottaro, Bernardo Lodispoto e Angelantonio Angarano, il Presidente della Provincia Nicola Giorgino, l’ing. Vincenzo Guerra dirigente VI settore della Provincia, il prof. Roberto Gerundo dell’Università di Caserta, il prof. Paolo Rizzi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e l’assessore regionale alla pianificazione territoriale, urbanistica e assetto del territorio, prof. Alfonsino Pisicchio.

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