L'annuncio

Gianni Casella: «Mi candido a Sindaco, nel modo giusto»

Ufficializzata la sua corsa a Palazzo San Domenico

Cronaca
Bisceglie lunedì 12 marzo 2018
di Pinuccio Rana
Gianni Casella
Gianni Casella © BisceglieLive.it

«Ho sempre creduto fortemente che l’interessarsi alla cosa pubblica e alla vita amministrativa della propria Città fosse un dovere di tutti i cittadini - di tutti, senza distinzione d’età e classe sociale - e che fosse il modo più efficace per sentirsi parte del proprio paese, per contribuire a migliorare e a far progredire la nostra società».

E' quanto ha affermato Gianni Casella, Consigliere comunale di Bisceglie, che ieri ha ufficializzato la sua candidatura a Sindaco della città alle prossime elezioni di primavera.

«Delegare sempre ad altri questo nostro dovere di cittadini - ha proseguito nel corso di una affollata conferenza - è come pensare di scaricarsi la coscienza, lavarsene le mani e non sentirsi in colpa della situazione di degrado che ormai è sotto gli occhi di tutti. Ognuno di noi ha il dovere di partecipare attivamente al miglioramento e al cambiamento della nostra Città. E diciamoci la verità, nel nostro paese molti hanno paura ad esporsi. Io vi prometto che ringrazierò e difenderò chiunque avrà il coraggio di farlo. Di candidarsi nelle nostre liste e di partecipare attivamente al nostro progetto. Ci vorrà coraggio. Sì coraggio, perché è questa la parola giusta. Troppo spesso in questi anni chi si è esposto pubblicamente si è guadagnato antipatia, offese e persino soprusi, non avendo però altro obiettivo che lavorare perché il nostro paese possa avere un futuro migliore. E’ mai possibile che in questo paese si debba aver timore di una differente ideologia politica?! Io non posso accettarlo.

Oltre cinque anni fa commisi un errore. Un grandissimo errore. Non riuscì a farmi comprendere dai miei concittadini quali fossero le strade che quella amministrazione stava percorrendo. Strade fatte di clientelismo, favoritismi e conoscenze. Dove la meritocrazia sarebbe stata lontana chilometri e chilometri da Palazzo San Domenico. Strade fatte di interessi personali anteposti a quelli della Città. Credo in tutta onestà che oggi è sotto gli occhi di tutti lo stato d’essere di Bisceglie. E ahimè, non è dei migliori.

Sono trascorsi parecchi anni da allora, durante i quali ho osservato e partecipato. Sempre. Ho fatto un ardua opposizione a difesa di quei 10.000 elettori che ebbero fiducia in me. E come si dice? In tutti questi anni, non sono mai rimasto a guardare dalla finestra!

Ma oggi, più di allora, sono deluso e amareggiato da una certa politica che ha cercato di cambiare nome ma non ha cambiato le persone. Così oggi ho deciso di ripartire, ma questa volta non potrò essere solo, non potrò fare questo lungo cammino in solitaria. Ho ed abbiamo la necessità di partecipare tutti ad un urgente cambiamento di rotta. Non possiamo più disinteressarci e lasciare che gli altri decidano per noi. Non possiamo più permettercelo. Nulla si può far soli e noi non lo saremo. Ne sono certo.

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