Il fatto

I carabinieri irrompono in una casa del centro di Bisceglie: trovata una pistola e droga

Le indagini ora puntano a capire se l'arma con il numero di matricola cancellato sia stata utilizzata per compiere azioni criminali

Cronaca
Bisceglie martedì 07 febbraio 2017
di La Redazione
La pistola, le munizioni e la droga sequestrati dai carabinieri © n.c.

Alle prime ore del mattino i Carabinieri di Trani hanno arrestato un 38enne italiano pluripregiudicato, detenuto domiciliare, per aver violato la normativa sulla detenzione delle armi e delle sostanze stupefacenti.

I fatti sono accaduti a Bisceglie, dove l'uomo, nato a Roma, da sempre risiede in un appartamento del centro dove stava scontando la pena detentiva. Tutto è nato da un normale controllo presso la sua abitazione: dopo aver suonato più volte al citofono, i Carabinieri si sono insospettiti della mancata presenza del malfattore in casa e per tale motivo hanno atteso l’arrivo di qualche condomino per guadagnare l’accesso dal portone ed entrare nel palazzo.

Raggiunta la porta della casa del detenuto domiciliare, hanno notato che la stessa era leggermente aperta e vi era del “movimento” all’interno. Una volta entrati i militari hanno quindi notato l’uomo che cercava di chiudere frettolosamente la tenda del ripostiglio: per tale ragione e per l’evidente nervosismo mostrato, i Carabinieri hanno deciso di vederci chiaro ed operare un’accurata perquisizione dell’appartamento.

Come sospettato, dentro il ripostiglio vi era un borsone occultato dietro una grossa bombola di gas, al cui interno è stato rinvenuto un vero e proprio “emporio” di droga nonché una pistola beretta con matricola abrasa e ben 17 proiettili utili per eventuali azioni di fuoco. Data la situazione, il reo e il materiale rinvenuto sono stati portati presso la caserma di Trani per quantificare la sostanza stupefacente sequestrata: all’accertamento qualitativo e successiva pesata sono risultati essere 1482 grammi di hashish, 62 grammi di cocaina suddivisa in dosi e 185 grammi di marijuana, il tutto affiancato da copioso materiale per il confezionamento.

L’arrestato è stato quindi condotto presso il carcere di Trani. Sono in corso le indagini al fine di identificare eventuali complici e fornitori della sostanza stupefacente.

Accertamenti di laboratorio verranno invece effettuati sulla pistola dalla Sezione Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Bari allo scopo di verificare se l’arma sia stata usata in qualche fatto di sangue del passato.

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