L'appuntamento

Tutto pronto per la XVI edizione di "Avvistamenti (non) è un Festival​"

La presentazione ufficiale è fissata per ​giovedì 19 aprile alle 11, presso il Laboratorio Urbano Palazzo Tupputi

Attualità
Bisceglie martedì 17 aprile 2018
di La Redazione
Avvistamenti - archivio
Avvistamenti - archivio © n.c.

Giovedì 19 aprile alle ore 11, presso il Laboratorio Urbano Palazzo Tupputi, in Via Cardinale Dell’Olio a Bisceglie, si svolgerà la conferenza stampa di apertura della XVI edizione di Avvistamenti (non) è un Festival, organizzata dal Cineclub Canudo. Saranno fornite anticipazioni circa l’articolato programma di attività che si svilupperà nel corso del prossimo triennio, coinvolgendo numerosi artisti internazionali, curatori, esperti e realtà nazionali ed estere.

Il progetto si svolgerà a Bisceglie a partire da aprile 2018 presso il Palazzo Tupputi, con un articolato programma di attività che interesseranno il neonatoSpazio per l’Arte, al piano nobile, la sala mostre del Laboratorio Urbano al secondo piano del palazzo e altri luoghi suggestivi del centro storico. Oltre agli organizzatori del festival, Antonio Musci e Daniela Di Niso, e ai rappresentanti dei numerosi partner del progetto Avvistamenti, saranno presenti anche i rappresentanti delle istituzioni patrocinanti, Mauro Paolo Bruno - Dirigente del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, Vittorio Fata, Sindaco della Città di Bisceglie.

Saranno presenti gli artisti Pierangela Allegro e Michele Sambin, che in apertura di questa XVI edizione presentano un trittico composto da una mostra, una performance e un workshop. La memoria è un fermo immagine è un progetto espositivo di Pierangela Allegro, pensato appositamente per Avvistamenti e curato da Bruno Di Marino. La mostra si inaugurerà venerdì 20 aprile alle ore 20 e sarà visitabile fino al 18 maggio 2018, dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 20.30. Sempre il 20 alle ore 21 si svolgerà la performance Engramma: atto performativo per un corpo che si espone e un corpo che dipinge, in cui Michele Sambin traccia linee luminose e lascia segni a partire dal corpo di Pierangela Allegro. A volte ne segue i gesti a volte è lei che anticipa i suoi segni. L’ultima tappa di questo trittico è rigorosamente indisciplinato_ workshop di attraversamento nell'arte multimediale di Michele Sambin. Il workshop si apre venerdì 20 con la performance engramma, momento fondamentale per entrare in sintonia con il lavoro di Michele Sambin e Pierangela Allegro e proseguirà da sabato 21 a martedì 24 aprile (dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18).

Avvistamenti è un progetto articolato che il Cineclub Canudo ha avviato nel 2002 a Bisceglie, recuperando il senso e la storia dell’antico nome della città,Vigiliae: letteralmente sentinella, vedetta, si riferisce alla sua storica vocazione all’avvistamento, data la strategica collocazione sul mare. Avvistare vuol dire guardare lontano, vedere ciò che è distante o non facilmente visibile all’occhio umano. L’avvistamento presuppone dei confini da varcare, dunque la distanza non è intesa come barriera, ma come distesa che si offre al vedere, un territorio da esplorare, in cui avventurarsi per primi.

Avvistamenti, fin dalla sua prima edizione, si pone come punto di riferimento per la ricerca e la sperimentazione in ambito artistico, tra video, cinema, musica, teatro e arte contemporanea, con proiezioni, mostre, videoinstallazioni, workshop, incontri e performance dal vivo degli artisti invitati. Avvistamenti è un evento internazionale, unico per il Sud Italia, dedicato all’innovazione audiovisiva e sonora, alla sperimentazione artistica e cinematografica, al video d’autore e alla musica elettronica e contemporanea, alla connessione tra diversi linguaggi artistici, all’intermedialità e all’expanded cinema, al rapporto tra suono e immagine, all’installazione interattiva e multimediale, alla videoarte e alla videoperformance.

Anche quest’anno Avvistamenti propone la rassegna collaterale "Sonimage" di cui saranno fornite anticipazioni durante la conferenza stampa.

Sonimage - Rassegna di Suoni Immagini - VI edizione

Il progetto, promosso dal Cineclub Canudo, si svolgerà a Bisceglie a partire da maggio 2018 presso il Palazzo Tupputi e in vari altri luoghi suggestivi del centro storico biscegliese e coinvolgerà diversi giovani artisti italiani under 35.

Sonimage è il nome di una fabbrica di immagini e suoni rilevata a metà degli anni ’70 dal cineasta francese Jean-Luc Godard: con questo marchio egli produrrà una serie di film che approfondiscono la ricerca sull’immagine elettronica e sul video, nel loro rapporto costitutivo col suono.

Recuperando questo spirito, Sonimage è una Rassegna di Suoni e Immagini - realizzata nell’ambito del festival Avvistamenti come una sua sezione - che mette a confronto cinema e musica, facendo incontrare registi e compositori, filmaker e musicisti che daranno origine a una performance, con la sonorizzazione dal vivo di immagini in movimento.

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