Musica e libri all'Open Source di Bisceglie

Appuntamento con la sociologa Anna Raffaella Belpiede ed il musicista Claudio Signorile

Cultura
Bisceglie venerdì 03 giugno 2011
di La Redazione
© n.c.

In un perfetto equilibrio tra energia maschile e femminile, tra due diverse forme d'arte, tra due virtuosismi solo apparentemente distanti, Anna Raffaella Belpiede, sociologa, e Claudio Signorile, musicista, si incontrano per la prima volta sul palco dell'Open Source di Bisceglie per offrire al pubblico un saggio delle loro rispettive prove d'Autore.

L'appuntamento è fissato per questa sera, venerdì 3 giugno, con inizio alle 21.00, all'Open Source Bisceglie. “Note Bibliografiche – rassegna di musica e di libri", primo appuntamento con: "L’amare delle donne",  poesie di fuoco, di lacrime, di fango. Diario d'amore e canto alla vita. Un libro di Anna Raffaella Belpiede, Lieto Colle Editore, 2011 & "A song for each day…”, Album solista di Claudio Signorile, Autoprodotto, 2011.


Anna Raffaella Belpiede è nata a Cerignola in Puglia, vive e lavora a Torino. Madre di due figlie. Sociologa, formatrice ed esperta in mediazione culturale e dei conflitti. Lavora presso le Biblioteche civiche di Torino dove è responsabile della progettazione e dell’intercultura. Autrice di numerosi articoli sulle tematiche interculturali, ha curato i seguenti saggi: “La mediazione culturale” (Utet libreria, 2002), “La professione di mediatore/trice culturale. Ricerca comparata sulle tipologie concettuali e pratiche di utilizzo della risorsa immigrata in campo sociale nell’area dell’intercultura” (Associazione Alma Terra di Torino, Regione Piemonte, 1999) e “Midab. I fili spezzati della seconda generazione e la sfida del protagonismo”(Città di Torino, Commissione Europea, 2001).

"Donne che amano troppo” è il titolo di un saggio di Robin Norwood. Mi sento nei suoi dintorni, con questa raccolta che ha a che fare con la morte, con l’abbandono involontario e precoce, con la paura d’amare. Con l’amore come scissione non ricomponibile, come “abbraccio mortale”. Vi sono, qui, la dipendenza dall’altro e la ricerca di autonomia. E una visione della vita contrastata tra destino, karma, genealogia ed emancipazione, eros e thanatos, materia e spirito. Non è passato molto tempo da quando ho scritto queste poesie, eppure l’anima le sente lontanissime. Non mi appartengono più. Dove ha attinto questa scrittura dolente? Il canto che si origina rinvia ad echi passati, ai vissuti miei e a quelli di altre donne che mi hanno raccontato le loro vicende. Io, loro, noi, attraversate da profondi e controversi desideri dell’anima e della presenza. Ma sempre diverse, come diverso è l’amare delle donne." (A. Belpiede)

Claudio Signorile inizia a suonare il basso elettrico all’ età di 17 anni. In principio come autodidatta, per poi seguire diversi corsi, clinics e manifestazioni dedicate al basso elettrico in varie parti d' Italia. Nel corso degli anni ha condotto studi teorici sull’ armonia e la lettura, e si è perfezionato in tecniche moderne come slap e tapping. Oltre ad aver suonato in moltissime band locali, lo studio costante del suo strumento gli ha permesso nel 2008 di accedere come finalista al prestigioso concorso per giovani bassisti che si svolge annualmente durante l’ EuroBassday, manifestazione di rilievo internazionale che si tiene a Verona e sul cui palco si sono esibiti nomi del calibro di Michael Manring, Marcus Miller, Stuart Hamm, Jimmy Haslip, etc. Nel gennaio 2011 ha ultimato dopo 3 anni di lavorazione il suo primo album da solista dal titolo “A song 4 each day…” ed è attualmente impegnato in un intensa promozione tra radio e concerti.

"... ho pensato di scrivere brani semplici... lasciando al basso il ruolo che comunemente appartiene alla voce..." (C. Signorile)

Ingresso libero riservato ai soci Arci.

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