Contrordine, "Il Wwf regionale non lascia il Giardino botanico di Bisceglie"

In una nota la posizione ufficiale dell'associazione ambientalista

Cronaca
Bisceglie mercoledì 12 gennaio 2011
di redazione
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Nessuna intenzione di abbandonare il progetto di riqualificazione botanica del giardino "Veneziani Santonio". Parola del Wwf Puglia, che cambia completamente la versione fornita dai soci del Wwf di Bisceglie. In una nota a firma del Presidente e dei Consiglieri del WWF Italia - Sezione Regionale Puglia, infatti, si spiegano le ragioni di questo apparente dietro-front. In realtà, spiegano, si è trattato di una posizione locale non concordata con i vertici regionali dell'associazione ambientalista che hanno in carico il progetto in collaborazione con l'Università di Bari ed il Comune di Bisceglie.

Ma ecco il testo della nota del Wwf regionale.

«Gentile Direttore,
chiediamo la sua cortese ospitalità per alcune brevi considerazioni relative all’articolo dal titolo “Gestione dell’orto botanico, il WWF chiede che il Comune provveda in proprio alla manutenzione”, pubblicato il 04/01/2011. Apprendiamo che “il WWF cederà al mittente lo storico giardino botanico “Veneziani Santonio” se il Comune non provvederà alla rettifica della convenzione annuale stipulata il 5 agosto 2009 e prorogata al 31 dicembre 2010”.

Sul numero di dicembre 2010 de “il Biscegliese” il dott. Mauro Sasso ha avuto modo di replicare all’On. Giovanni Bruni  affermando che dopo la sua elezione a Consigliere Regionale del WWF Italia, l’attuale gruppo dirigente del WWF di Bisceglie ha distolto l’attenzione dal progetto di riqualificazione botanica del “Veneziani Santonio”, in quanto nel comunicato programmatico non viene neanche menzionato.

Confermiamo in quest’occasione le nostre perplessità in merito poiché l’Amministrazione comunale, l’Università di Bari e il WWF Oasi avevano manifestato l’intenzione di proseguire l’iter già proficuamente avviato. Sarebbe irrazionale interromperlo in questo momento storico se tutti i soggetti hanno già dato il loro assenso alla realizzazione del progetto di riqualificazione.

Aggiungiamo che anche il WWF Puglia, d’intesa con il WWF Oasi, ha espresso la ferma intenzione di dar seguito a tutte le buone intenzioni sinora manifestate, con decisione unanime del Consiglio di Sezione regionale.

L’avventura del Giardino Botanico partì due anni fa come una scommessa locale, per poi assurgere a dimensione provinciale e nazionale con la prospettiva di trasformazione nell’unica struttura del genere al Sud del WWF, la terza in Italia. Pertanto la sorte del “Veneziani Santonio” supera i confini comunali, tant’è che il WWF Puglia ha designato il dott. Mauro Sasso come referente unico degli attori della vicenda. Il WWF di Bisceglie è a conoscenza dell’incarico che gli è stato affidato ma ha assunto la posizione nota senza confrontarsi.

La realizzazione del progetto di riqualificazione del Giardino Botanico prescinde dalle difficoltà gestionali del WWF di Bisceglie, evidenziate nell’articolo da Lei pubblicato, in quanto la manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura non ha nulla a che vedere con i contenuti dello stesso progetto, che per sua stessa impostazione nasce come esperienza condivisa con tutti i cittadini e si è avvalso del contributo di chi crede nell’ambientalismo e nel volontariato. Invitiamo pertanto l’Amministrazione comunale a dar seguito a tutte le buone intenzioni sin qui palesate reperendo le risorse finanziarie necessarie e interfacciandosi con WWF Italia, Delegazione regionale e Università di Bari. La posizione dell’attuale classe dirigente della Struttura Territoriale Locale di Bisceglie non può bloccare il progetto di riqualificazione botanica che, se realizzato, apporterebbe tanti vantaggi alla città di Bisceglie e all’ambiente».

Nelle foto il momento della prima inaugurazione del progetto il 31 ottobre del 1988 e la riapertura del 5 settembre 2009.

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