Il caso

​Cannoni scaccia uccelli, non si dorme più nella zona nord di Bisceglie

Le proteste dei residenti ormai sull'orlo di una crisi di nervi. I danni procurati agli animali domestici terrorizzati dalle esplosioni

Cronaca
Bisceglie mercoledì 11 luglio 2018
di La Redazione
Non si dorme più nella zona nord di Bisceglie
Non si dorme più nella zona nord di Bisceglie © n.c.

Dopo le sollecitazioni a Palazzo di città arrivano le segnalazioni alla nostra redazione: i residenti dell'area nord della città, quella che parte dal'ospedale cittadino in direzione Trani, non ce la fanno più e non sanno più a che santo votarsi per riuscire a riposare soprattutto nelle ore notturne.

Il problema è che in una non ancora individuata azienda agricola della zona vengono usati dei "cannoni" scaccia uccelli (e animali selvatici) a gas. Si tratta di esplosioni ritmate continue che vanno avanti per tutta la notte rimbombando nelle abitazioni e nelle villette, finendo per far saltare i nervi ai residenti. Senza dimenticare gli enormi problemi causati agli animali domestici, letteralmente terrorizzati da queste esplosioni ad intervalli più o meno regolali.

«Un contadino, secondo alcune le segnalazioni - scrivono alcuni residenti -, avrebbe messo in un campo un macchinario che spara colpi ogni tot minuti. Ci siamo documentati, sembra sia una prassi legale, se contenuta nei decibel, ma deve anche tener conto degli orari! Serve per spaventare gli uccelli e i cinghiali che avendo fame farebbero altrimenti razzie della piantagione. Tanto di cappello, rispetto verso i raccolti, il lavoro degli agricoltori, ma non si può non tenere in considerazione il disturbo del sonno provocato da questi spari continui. È una storia che va avanti da più di un mese, ci chiediamo… per quanto ancora dobbiamo tollerare?».

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