Il caso

Blitz notturno dei carabinieri per chiudere la "Baia delle Sirene"

L'avvocato Di Reda: «Stiamo lavorando incessantemente per riavere presto la struttura che dà lavoro ad una cinquantina di persone»

Cronaca
Bisceglie mercoledì 13 giugno 2018
di La Redazione
Baia delle Sirene
Baia delle Sirene © n.c.

E’ corsa contro il tempo per ottenere la riapertura del locale estivo “Baia delle Sirene” che si affaccia sul mare della litoranea di ponente di Bisceglie. Il locale, infatti, è stato chiuso nel cuore della notte di sabato scorso, intorno all’una e trenta, in seguito ad un intervento dei carabinieri della Tenenza di Bisceglie che hanno eseguito un ordinanza di sequestro mentre il locale era gremito di avventori.

A spiegare le ragioni dello stop alle attività del locale è l’avvocato Dino Di Reda, legale della società che gestisce la struttura: «Al gestore del locale è stata contestata l’autorizzazione per pubblico spettacolo scaduta a luglio 2017 e che l’azienda non ha potuto girare alla nuova gestione in seguito alla suddivisione dell’area del Trullo Verde in tre lotti separati.

A marzo 2018 i gestori in ogni caso hanno inoltrato ai Vigili del Fuoco, competenti per materia, la nuova istanza. In attesa della risposta che non è ancora arrivata, hanno provveduto di volta in volta a presentare una Scia temporanea per pubblico spettacolo all’Ufficio Suap del Comune. Visto il silenzio dell’Amministrazione, l’azienda ha applicato il principio del silenzio-assenso».

Il problema ora è capire i tempi tecnici per ottenere la riapertura del locale che è uno dei punti di riferimento della movida biscegliese e anche delle città limitrofe. E qui l’avvocato Di Reda non se la sente di sbilanciarsi: «Stiamo facendo tutto il possibile per ottenere la riapertura del locale, anche perché la nostra preoccupazione va verso le oltre 50 persone che lavoravano direttamente presso questo esercizio, per non parlare dell’indotto. Naturalmente non siamo in grado di stabilire una data precisa».

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