L'attestato

“Premio del cittadino europeo” alla Pegaso di Bisceglie

La grande soddisfazione per il riconoscimento europeo da parte dei vertici dell'associazione benefica

Cronaca
Bisceglie lunedì 13 giugno 2016
di Francesco De Noia
La "famiglia" Pegaso di Bisceglie
La "famiglia" Pegaso di Bisceglie © n.c.

La notizia dell’importante riconoscimento è stata comunicata nei giorni scorsi all’Associazione Pegaso da Sylvie Guillame Vicepresidente del Parlamento europeo. Anche BisceglieLive.it ha dato grande risalto alla notizia.

”La Cancelleria del Premio cittadino europeo si è riunita sotto la mia presidenza il 1 giugno 2016. Nel corso della riunione è stato stilato l’elenco dei vincitori dell’edizione attuale del Premio del cittadino europeo. Sono molto lieta di informarLa che la Cancelleria ha deciso di conferirle il Premio del cittadino europeo per l’anno 2016, e desidera congratularsi con Lei per questo riconoscimento. Colgo l’occasione per esprimere, ancora una volta, le mie sincere congratulazioni per il conferimento del Premio del cittadino europeo, insieme all’auspicio di incontrarla a Bruxelles in autunno”. Firmato: Sylvie Guillame.

Fra i 50 vincitori del Premio Cittadino europeo 2016, ci sono anche quattro italiani. Si tratta della Fondazione Archè sostegno a minori e donne in difficoltà, oltre che ad aiutare nell’integrazione le famiglie straniere, l’Opera per la gioventù “Giorgio La Pira” costruzione di una casa europea dove i giovani possano confrontarsi da un’idea del fondatore Pino Arpioni, durante gli anni di guerra passati nei campi di prigionia tedeschi, l’ Associazione Pegaso di Bisceglie, famiglie volontarie di persone con disabilità,che ha realizzato una casa per il dopo di noi dove i propri cari potranno vivere in autonomia e Nawal Soufi, una ragazza di 26 anni, italiana con origini marocchine, che in Italia è diventata il punto di riferimento per i migranti, la chiamano dai barconi in modo che lei raccolga le coordinate e le comunichi alla Guardia Costiera. Ad annunciarlo è stata, la giuria presieduta dalla vice presidente del Parlamento europeo Silvie Guillaume. Insieme a lei, per valutare i candidati, anche i vice presidenti Ildikó Gallo-Pelcz, Anneli Jäätteemaki, Dimitrios Papadimoulis e dall’ex presidente dell’Europarlamento Enrique Barón.

Il premio, dal 2008, va a quei cittadini o a quelle organizzazioni che si distinguono per il loro impegno nel rafforzare l’integrazione europea e il dialogo tra i popoli.

I quattro vincitori italiani saranno premiati venerdì 23 settembre a Firenze, agli Archivi Storici dell’Unione europea di Villa Salvati. Gli italiani, come tutti gli altri vincitori, saranno anche invitati al Parlamento europeo il 12 e il 13 ottobre.

Maria Pia Simone: “Questo premio lo dedichiamo a tutti coloro che hanno creduto e continueranno a credere in noi. Con il contributo economico e volontario di noi famiglie e di tutti coloro che ci sostengono con piccoli e grandi gesti di cuore, insieme, abbiamo creato una casa per il futuro dei ragazzi. Ad oggi alcuni di loro già risiedono presso Casa Pegaso, altri stanno sperimentando brevi percorsi di residenzialità temporanea.Per continuare a sostenere il nostro progetto, vi invitiamo ad indicare sul modello 730 il 5x1000 a Pegaso c.f. 92029220727”

Leonardo Mancini: ”Sono orgoglioso di far parte della grande Famiglia Pegaso onlus, questo riconoscimento aumenta la nostra determinazione a raggiungere nuovi traguardi che fino a qualche tempo fa erano impossibili”.

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