Cronaca

Villa Fiori, "Nessun progetto è stato mai presentato. Esiste un vincolo anche per l'intero isolato"

La precisazione dell'assessore all'Urbanistica, Antonio Di Lollo Capurso

06/02/2012
di La Redazione


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L'iniziativa dell'associazione Puglia Scoperta in difesa di Villa Fiori ha suscitato una serie di reazioni da parte del mondo politico biscegliese chiamato in causa direttamente a tutela dei tesori della città. Oggi riportiamo la nota dell'assessore all'Urbanistica del Comune di Bisceglie, Antonio Di Lollo Capurso, che ha voluto «intervenire pubblicamente per esprimere apprezzamento e soddisfazione a tanti cittadini ed a tutti coloro che hanno a cuore la tutela e la salvaguardia della storia e della identità della nostra città e le radici di una collettività intera, senza le quali, diverrebbe oltremodo difficoltoso programmare il futuro e la crescita di una comunità ormai eterogenea».

«Ogni intervento generoso, qualsivoglia partecipazione appassionata - scrive l'assessore - rappresentano fervore ed impegno civile di cui Bisceglie ha forte bisogno. La tutela e la salvaguardia della identità degli impianti morfologici storici hanno, dal suo insediamento, condotto la azione dell’amministrazione Spina, tanto da licenziare nel novembre del 2007 una delibera di Consiglio comunale, la n. 149, di tutela dei casali, delle dimore e delle ville antiche e dei frantoi ipogei. Nel solco di questa azione, prosegue l’operato dell’amministrazione, - la quale continua nella tutela sostenibile del territorio cercando di coniugarla con lo sviluppo economico – tanto da prescrivere, come nel caso, della progettazione proposta nell’area contigua a via Piave-via Pasubio, non solo la non edificabilità sull’area sovrastante il frantoio ma la riqualificazione dello stesso al fine di renderlo fruibile alla città ed ai turisti».

«Ma andiamo - prosegue Di Lollo Capurso - a quanto rappresentato dall’Associazione Puglia Scoperta. In ordine alla “progettazione di una sostituzione edilizia in area adiacente e contigua a Villa Fiori", ad oggi, non risulta presentato alcun “piano”, ragion per cui, diventa, oltremodo, difficoltoso esprimere pareri propriamente tecnici. Ma corre l’obbligo di significare alla Associazione, ai tecnici, alle imprese ed ai proprietari, che al di là dei vincoli sovraordinati riportati nell’articolo, le norme tecniche di attuazione del vigente P.r.g. non solo considerano Villa Fiori come edificio di particolare pregio storico ambientale, ma estendono tale “vincolo” a tutto l’isolato nel quale la Villa insiste. Si consideri, inoltre, che l’applicazione del piano casa, che spesso rende imprenditorialmente interessanti, interventi di demolizione e ricostruzione con il riconoscimento della premialità del 35% di volumetria, non è applicabile nelle zone “A” della città, quella appunto, in cui ricedrebbe tale presunto intervento».

«Sotto altro profilo - si legge ancora nella nota -, ho già dato mandato agli uffici di contattare i proprietari del muro-varco e del box di Villa Fiori, per avviare un dialogo costruttivo, finalizzato quanto meno alla sostituzione del muro con una cancellata che renda visibilmente fruibile nella sua interezza l’edficio, nel contempo, provvederemo ad apporre su via Moro e su via XXIV Maggio apposita segnaletica stradale che indichi l’esistenza di una palazzo di rara bellezza».

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I commenti degli utenti

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valentinosal

Alt, al tempo! La domanda nasce spontanea: se non c'è nessun progetto di abbattimento e ricostruzione, a chi giova questo putiferio? Da chi e da dove è partita la notizia dell'abbattimento dell'edificio di Via XXIV maggio e successiva edificazione di nuova costruzione? Spero che la domanda non resti inevasa.

il 07 febbraio 2012 alle 10:53

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Secchia

Gentilissimo Assessore, avvocato Antonio Di Lollo-Capurso, lo sappaiamo ,lo sanno tutti che non c'è nessun progetto presentato al Comune. "Allora, perchè tanto chiasso?", dirà Lei. Semplice, ovvio : "prevenire è meglio che curare". Concittadini, vigiliamo, attenti,chi desidera cementificare la Zona di via XXIV maggio per ora magari sarà silente , ma di sicuro, più in là, cercherà di far approvare lo scempio edelizio a danno della Bellezza. Comunque, ritengo sincero ,credibile l'ntervento dell'Assessore Di Lollo-Capurso. Mimì Capurso

il 06 febbraio 2012 alle 09:52

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