Opportunità oltre i confini: tutti gli incentivi all'internazionalizzazione

Le imprese, per confrontarsi con le rivali internazionali, non possono accontentarsi di strategie basate sulla sola competitività di prezzo

Riada Partners Consulenza commerciale/legale
Bisceglie - giovedì 22 marzo 2018
Opportunità oltre i confini: tutti gli incentivi all'internazionalizzazione
Opportunità oltre i confini: tutti gli incentivi all'internazionalizzazione © n.c.

Premessa

Oggigiorno le imprese necessitano confrontarsi in contesti nuovi e sfidanti, e per fare questo occorre che si avvalgano di strumenti tali che vadano al di là di classiche strategie basate sulla mera competitività di prezzo. Sempre per il suddetto motivo anche il solo export molto spesso non risulta essere più sufficiente.

Incentivi e agevolazioni

Piacevolmente si osserva come il legislatore italiano ed europeo non si mostra insensibile a tali telematiche. Infatti, gli strumenti e le operazioni messi in campo sia dall’Italia che dall’Europa per internazionalizzare le nostre imprese, risultano molteplici e diversificati. Al fine di cogliere le occasioni poste a nostra disposizione nel seguito illustriamo, senza pretesa di completezza, le principali agevolazioni messe in campo dal nostro paese per una decisa spinta all’internazionalizzazione.

In dettaglio:

  • Assicurazione dei crediti all’esportazione - la finalità è la concessione di un credito sotto forma di assicurazione dei rischi politici, economici, commerciali, fattori tipici da tenere in considerazione quando ci si affaccia a nuovi mercati;
  • Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento nei mercati Extra UE: essi agevolano le aperture di strutture al fine di diffondere ovvero lanciare nuovi prodotti/servizi nonché potenziare strutture già esistenti;
  • Finanziamenti agevolati per la realizzazione di studi di fattibilità e programmi di assistenza tecnica in paesi extra UE: essi sostengono e contribuiscono al costo sugli studi di fattibilità, per verificare l’opportunità e le modalità di investimenti commerciali o produttivi in Paesi extra UE;
  • Finanziamento agevolato a favore delle imprese che incrementano la solidità patrimoniale: essi sostengono sostiene la crescita del livello di solidità patrimoniale delle PMI esportatrici per accrescerne la competitività sui mercati esteri. In dettaglio, il finanziamento è concesso attraverso una erogazione, in unica soluzione, entro 3 mesi dalla data di stipula del contratto, del 100% del finanziamento;
  • Contributi per i crediti di esportazione: tali contributi consentono agli esportatori italiani di offrire ai propri clienti esteri dilazioni di pagamento a medio/lungo termine a condizioni e tassi di interesse in linea con gli accordi OCSE;
  • Infine le agevolazioni coinvolgono anche lo strumento delle partecipazioni al capitale di imprese estere favorendo, ad esempio, gli investimenti produttivi, commerciali o di innovazione tecnologica attraverso la partecipazione diretta di Simest SpA (fino al 49%) al capitale sociale di una impresa italiana.

Conclusioni

Dirigendoci verso le conclusioni, possiamo notare come la regione Puglia è da sempre attiva su questo fronte, a conferma di questo si riporta il successo riscontrato con il Bando Voucher Fiere finalizzato a sostenere le strategie di esportazione del sistema produttivo regionale,. In realtà, i nuovi mercati, mondi, sono da sempre il desiderio dei più temerari, e “la fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'opportunità”.

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