Credito d’Imposta Mezzogiorno

Un’agevolazione fiscale utilizzabile fino al 31 dicembre 2019 che si sostanzia in un Credito Fiscale pari ad una percentuale del costo di acquisto (anche mediante Leasing) di macchinari, attrezzature ed impianti

Riada Partners Consulenza commerciale/legale
Bisceglie - mercoledì 22 marzo 2017
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Con l'approvazione definitiva del disegno di legge di conversione del Decreto per il Mezzogiorno, sono state apportate diverse modifiche al Credito d’Imposta riservato alle zone svantaggiate del Paese.

Un Credito d’Imposta è un’agevolazione fiscale che consiste in un Credito nei Confronti dell’Erario utilizzabile al fine di compensare il pagamento di Iva, Ires, Irpef, Contributi Inps ed Inail, Imposte territoriali, Cartelle esattoriali ed altro.  

Nello specifico, il “Credito d’Imposta Mezzogiorno” è un’agevolazione fiscale utilizzabile fino al 31 dicembre 2019 che si sostanzia in un Credito Fiscale pari ad una percentuale del costo di acquisto (anche mediante Leasing) di macchinari, attrezzature ed impianti destinati a strutture produttive già esistenti.
 

Superamento delle Limitazioni

Le modifiche apportate hanno aumentato le basse soglie di percentuali di spese utilizzabili in  compensazione, nonché le basse soglie dei progetti d’investimento agevolabili.

  • Per le Piccole Imprese, si è passati da una percentuale del 20% al 45% con spese ammissibili da 1.5 a 3 Milioni;
  • Per le Medie Imprese, si è passati da una percentuale del 15% al 35% con spese ammissibili da 5 a 10 Milioni;
  • Per le Grandi Imprese si è passati da una percentuale del 10% al 25%, con  un massimale di spese ammissibili di 15 Milioni.

A questo si unisce l’ampliamento della base sulla quale calcolare l’agevolazione, potendo finalmente calcolare le percentuali sopra descritte al lordo degli ammortamenti fiscali e non più al netto degli stessi.

Un’ulteriore rilevante modifica apportata è data dalla possibilità di cumulare il credito d’imposta con gli aiuti in regime de minimis e con altri aiuti di Stato.

L’Unione Europea ha infatti da tempo imposto una soglia massima per le agevolazioni che possono essere concesse in un triennio. Tale regime è detto de minimis e prevede una soglia pari a € 200.000, con un limite di € 100.000 per il settore del trasporto, di € 15.000 per l'agricoltura e € 30.000 per il settore pesca ed acquacoltura.

Ad oggi dunque, il “Credito d’Imposta Mezzogiorno”, rientrando nel suddetto regime, non ha goduto di vita propria ma è stato fortemente influenzato dalla non cumulabilità con altre tipologie di agevolazioni. Con le modifiche apportate non sarà più così.

A titolo esemplificativo, una piccola azienda che ha investito 20.000 in attrezzature, con un ammortamento di € 4000, prima delle modifiche avrebbe ottenuto un Credito d’Imposta di € 3200 mentre attualmente ne otterrebbe € 9000.

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