Speciale legge di bilancio 2017

La legge di Bilancio porta con sé importanti novità

Riada Partners Consulenza commerciale/legale
Bisceglie - venerdì 23 dicembre 2016
© n.c.

 

La legge di Bilancio porta con sé importanti novità, di cui riportiamo una sintesi distinguendo le principali aree di intervento. I singoli punti saranno oggetto di ulteriori approfondimenti nel corso delle prossime pubblicazioni.
 

Addio ad Equitalia

La parte dedicata alla fiscalità - particolarmente attesa, perché tocca un po’ tutti i cittadini - riserva forse la sorpresa più grossa: l’abolizione di Equitalia.

Dal 1° luglio 2017, le società del Gruppo Equitalia saranno sciolte e per le attività di riscossione sarà istituito l’ente pubblico economico «Agenzia delle entrate-Riscossione» sottoposto all'indirizzo e alla vigilanza del Ministro dell'economia e delle finanze.

Per fare ciò, occorre necessariamente smaltire l’enorme carico di atti da incassare che la società di riscossione ha ancora in magazzino ed è quindi stata introdotta una sorta di rottamazione delle cartelle. Questa consiste nella possibilità di definire le pendenze con il versamento delle somme iscritte a ruolo a titolo di capitale, di interessi legali e remunerazione del servizio di riscossione (c.d. compensi della riscossione), ottenendo lo sgravio integrale di sanzioni, interessi di mora e somme aggiuntive dovute sui crediti previdenziali.

 

Regime di cassa per le piccole imprese

Per le partite Iva semplificate arriva il regime di cassa. Tale rivoluzione vorrà dire poter pagare le imposte su quanto incassato e non più su quanto fatturato. Sarà il contribuente a optare per il nuovo regime per una durata triennale.

 

IRES

È giunta la conferma della riduzione dell’aliquota IRES al 24% dall’attuale 27,5%;

 

IRI

Dal 1° gennaio 2017 debutta la nuova imposta dell’imprenditore (Iri) che consente agli imprenditori individuali e alle società in nome collettivo ed in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria di poter applicare sugli utili lasciati in azienda la nuova aliquota Ires del 24% in luogo dell’Irpef in misura progressiva.
 

Pacchetto competitività, R&S per aziende e piano industria 4.0

Questa manovra comprende:

  • estensione al 2017 del superammortamento del 140%;
  • prorogata a tutto il 2017 la Legge Sabatini per facilitare il finanziamento degli investimenti delle imprese. Al via la proroga biennale fino al 2018 della «Nuova Sabatini», che agevola i finanziamenti per l’acquisto di macchinari per le Pmi, con il 20% dei fondi riservati a investimenti in macchinari industria 4.0, per i quali il contributo statale in conto impianti è maggiorato del 30 per cento. Tra questi rientrano investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Rfid
  • rifinanziato per 1 miliardo anche il Fondo Centrale di Garanzia per le piccole e medie imprese. Esso è uno strumento predisposto dal ministero dello Sviluppo Economico per facilitare l’accesso delle stesse al credito bancario, grazie allo Stato che si fa garante per ottenere la concessione di finanziamenti da parte delle banche;
  • conferma dell’iperammortamento al 250% sull’acquisto di beni strumentali e immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa;
  • l’ampliamento dei benefici concessi a quelle imprese che investono in programmi di ricerca e sviluppo. L’attuale credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, oltre a essere prorogato a tutto il 2020, viene potenziato. Salendo al 50% (mentre oggi per le spesa intra muros delle aziende è al 25%), con tetto annuo per beneficiario che sale da 5 a 20 milioni. Il bonus sarà calcolato in percentuale delle spese incrementali rispetto alla media degli investimenti realizzati nel triennio 2012-2014.
     

Premio produttività

Da gennaio scatta il rafforzamento della detassazione dei premi di risultato per spingere la produttività: il premio “incentivato” con la cedolare secca al 10% salirà dagli attuali 2mila euro a 3mila euro; per crescere, poi, fino a 4mila in caso di coinvolgimento paritetico dei lavoratori. Ad ampliarsi è anche la platea dei beneficiari, elevandosi il tetto di reddito dai 50mila euro a 80mila euro lordi annui.

 

Misure per il recupero dell'evasione

Per le operazioni rilevanti ai fini IVA i soggetti passivi dovranno trasmettere telematicamente all'Agenzia delle entrate, i dati di tutte le fatture emesse e ricevute nel trimestre di riferimento, comprese le bollette doganali e i dati delle relative variazioni, entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre (ricorda il vecchio elenco clienti e fornitori, cosiddetto spesometro). Inoltre, dovranno essere comunicati tutti i dati delle liquidazioni periodiche.
 

Riapertura dei termini per l'assegnazione o cessione agevolata di taluni beni ed estromissione dei beni immobili del patrimonio dell'imprenditore individuale.

La legge di bilancio riparte da dove si era fermata la Stabilità del 2016, consentendo di cedere o assegnare beni d’impresa al socio fino al 30 settembre 2017 con il versamento di un’imposta sostitutiva dell’8% (10,5% per le società di comodo).
 

Ecobonus, bonus mobili e ristrutturazioni

Ha effetto immediato la proroga di un anno, fino al 31 dicembre del 2017, sia degli sconti per le ristrutturazioni edilizie e gli acquisti di mobili, entrambi al 50%, che dell’ecobonus al 65%. È stata introdotta, infine, una nuova detrazione Irpef e Ires del 70% per il quinquennio 2017-2021, per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni condominiali, che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo. Questo bonus arriva al 75%, se si consegue almeno la qualità media di cui al decreto 26 giugno 2015.
 

Agricoltura

Per il triennio 2017-2019 i redditi dominicali e agrari relativi ai terreni dichiarati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola sono esenti da Irpef. Questa novità si aggiunge al taglio dell’Irap e dell’Imu sui terreni agricoli previsti dalla Legge di Stabilità 2016. Sul fronte contributivo, poi, arriva l’esonero contributivo triennale per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali under a 40 anni, che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017.
 

Riapertura della voluntary disclosure

Si riapre la Voluntary Disclosure fino al 15 novembre 2017 con alcune profonde novità, però, rispetto a quella chiusa lo scorso anno. In particolare, si prospetta l’introduzione di nuove aliquote del 35% sui versamenti bancari che non possono essere giustificati come reddito e del 15% sui prelievi che non si riesce a classificare come personali o meno.
 

Pensionamento degli studi di settore

È questo l’effetto dell’articolo 7-bis) della legge di conversione del Dl 193/2016 che dispone la cessazione dell’utilizzabilità degli studi e dei parametri come strumenti di accertamento e la nascita, in loro sostituzione, di indici sintetici di affidabilità fiscale a cui saranno abbinati diversi livelli di premialità. La logica, quindi, non è più quella di punire i sospetti evasori ma di premiare i contribuenti virtuosi. Sembrerebbe, quindi, una piccola rivoluzione anche se, per capire quanto effettivamente poi tutto si tradurrà in un vero cambio di rotta, occorrerà attendere, dato che le modalità e i termini per l’eliminazione progressiva degli studi saranno definite da un provvedimento ad hoc dell’Economia. La disposizione si limita ad affermare che la premialità potrà concretizzarsi anche nell’esclusione o nella riduzione dei termini di accertamento. È quindi auspicabile che, oltre ai benefici in relazione alle attività di accertamento, i contribuenti virtuosi possano fruire anche di altri effetti di favore come, ad esempio, meccanismi facilitati di rimborso/compensazione dei crediti fiscali e riduzione degli adempimenti fiscali. I nuovi indici di affidabilità fiscale a logica dovrebbero ricalcare quelli che fino ad oggi si sono chiamati indici di coerenza e indici di normalità economica.

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