Fu edificata nei primi del ‘500 sui ruderi del tempietto di S. Ludovico , luogo di sepoltura di Luigi I d'Angiò (come testimonia un'epigrafe del 1796 murata nella chiesa). La facciata è in pietra, di stile barocco. Nella chiesa è possibile ammirare il dipinto della Madonna con Bambino seduta in trono fra S. Antonio e S. Francesco, opera di Francesco Palvisino; quello di S. Caterina d'Alessandria, attribuita ad un seguace del pittore napoletano Pacecco de Rosa (XVII sec.) e due campane di bronzo intarsiate, datate rispettivamente al 1531 e al 1713.
Accanto alla chiesa sorge il monastero delle Clarisse, risalente al 1330, che custodisce al suo interno una Madonna con Bambino dipinta su rame; un dipinto su tela raffigurante S. Caterina; un dipinto su tela di scuola veneta (XVII sec.) raffigurante la Madonna col Bambino; un dipinto su tela di scuola veneta raffigurante la Vergine col Bambino al collo; un dipinto su tela raffigurante la salita del Calvario.